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Sol Gabetta - Bertrand Chamayou

violoncello e pianoforte

Teatro Verdi Trieste, Riva 3 Novembre 1, Trieste
Lunedì 5 maggio 2025, ore 20:30

Platea, palchi di Pepiano e di 1° ordine
€ 48,00

1ª Galleria e Palchi di 2° ordine
€ 44,00

2ª Galleria
€ 33,00

Palchi di 3° ordine
€ 32,00

Loggione
€ 25,00

Platea, palchi di Pepiano e di 1° ordine
€ 43,00

1ª Galleria e Palchi di 2° ordine
€ 38,00

2ª Galleria
€ 30,00

Palchi di 3° ordine
€ 29,00

Loggione
€ 24,00

Platea, palchi di Pepiano e di 1° ordine (posti limitati)
€ 10,00

1ª Galleria e Palchi di 2° ordine (posti limitati)
€ 10,00

2ª Galleria
€ 10,00

Palchi di 3° ordine
€ 10,00

Loggione
€ 10,00

Tartiffe speciali e massima flessibilità, un'offerta pensata per voi, da usare da soli o in compagnia: un carnet di 5 concerti della Stagione 93 e altri 5 concerti dalle altre rassegne.

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(*) Gli abbonati alla Stagione Lirica 2024-2025 del Teatro Lirico G. Verdi di Trieste hanno lo sconto del 10% sul prezzo dei biglietti INTERI.

(**) I biglietti UNDER30 si prenotano online utilizzando questo modulo e sono poi acquistabili presso la Segreteria SdC, presso la Biglietteria del Teatro Verdi e la sera del Concerto. Non sono disponibili online.

(***) L'Offerta Carnet 5+5 è acquistabile solo presso la Segreteria SdC.

 

PREVENDITA in SEGRETERIA SdC
Da Lunedì a Venerdì ore 10:00 - 12:00
Piazzetta Santa Lucia, 1 - Trieste

Tel 040 362408 - info@societadeiconcerti.net

PREVENDITA in BIGLIETTERIA TEATRO VERDI
Piazza G. Verdi, 1 - Trieste

Da martedì a sabato dalle 9:00 alle16:00 (nei giorni di spettacolo serale 9.00-13.00 e 18.00-21.00)
Domenica dalle 10:00 alle 13:00 (e da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo). 
E-Mail: boxoffice@teatroverdi-trieste.com
Numero Verde 800 898 868 dedicato alle informazioni di biglietteria attivo tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 21.00
Tel: 040 6722298 / 040 6722299 

BIGLIETTERIA LA SERA DEL CONCERTO
Dalle ore 18.00 alle ore 20.15 presso il Teatro Lirico G. Verdi

PREVENDITA BIGLIETTI ONLINE
vedi sotto

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Il Concerto è compreso nell'Abbonamento della Stagione 93

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Abbonamenti

Sol Gabetta, violoncello
Bertand Chamayou, pianoforte

NOTE D'ARTISTA
incontro con gli artisti al Ridotto del Teatro Verdi, ore 19.15, ingresso libero

introduzione

Due artisti straordinari riuniti nel segno di due grandi compositori di Amburgo. Oggi Sol Gabetta è senza dubbio la violoncellista più quotata ed ambita dalle istituzioni concertistiche più prestigiose del mondo. Partner musicale di lunga data, Bertrand Chamayou, dimostra un dominio, un’immaginazione e un approccio artistico sorprendenti: insieme stupiscono per la capacità e sensibilità comunicativa ed espressiva.

SUGGERIMENTO:

Per gli amanti di Mendelssohn, segnaliamo il concerto dei Solisti della Camerata Salzburg per ascoltare il meraviglioso Ottetto per archi.

Programma

Felix Mendelssohn Bartholdy
(Amburgo 1809 – Lipsia 1847)

Variations Concertantes in re maggiore, op. 17

  1. Tema: Andante con moto
  2. ...
  3. ...
  4. Più vivace
  5. Allegro con fuoco
  6. L'istesso tempo
  7. L'istesso tempo
  8. Presto ed agitato
  9. Tempo I

Johannes Brahms
(Amburgo 1833 – Vienna 1897)

Sonata n. 2 in fa maggiore, op. 99

  1. Allegro vivace
  2. Adagio affettuoso
  3. Allegro passionato (fa minore) e Trio
  4. Allegro molto

Felix Mendelssohn Bartholdy
(Amburgo 1809 – Lipsia 1847)

Sonata n. 2 in re maggiore, op. 58

  1. Allegro assai vivace
  2. Allegretto scherzando
  3. Adagio
  4. Molto Allegro e vivace
Biografia

SOL GABETTA

Dopo le sue recenti residenze con la Staatskapelle Dresden e la Sinfonica di Bamberg, Sol Gabetta ha aperto la stagione 2023/24 con un tour in Germania e Austria insieme all'Orchestre Philharmonique de Radio France e Mikko Franck. I prossimi impegni vedono Sol Gabetta unirsi a Paavo Järvi e alla Estonian Festival Orchestra per una tournée in Germania, Svizzera, Austria e ai Wiener Philharmoniker diretti da Andrés Orozco-Estrada alla Mozartwoche di Salisburgo. Più avanti, Sol Gabetta tornerà negli Stati Uniti per esibirsi con la Cleveland Orchestra sotto la direzione di Klaus Mäkelä, uno dei suoi partner musicali più stimati, a cui farà seguito il suo debutto con la New York Philharmonic.

Sol Gabetta mantiene il suo legame di lunga data con la Gewandhausorchester proponendo il Concerto per violoncello di Weinberg sotto la direzione di Andris Nelsons e torna alla Filarmonica di Monaco per presentare il Concerto per violoncello e orchestra di Lutosławski sotto la direzione di Krzysztof Urbański. Altri momenti salienti di questa stagione includono le apparizioni con Constantinos Carydis e l'Orchestra Sinfonica della Radio Svedese in un tributo a Shostakovich e Schnittke, due eminenti compositori che resistettero alla repressione e rimasero fermi nella loro espressione artistica, oltre a esibizioni in Germania con la collega Patricia Kopatchinskaja.  

Tra gli eventi più recenti ricordiamo le esibizioni con la Staatskapelle Berlin e Edward Gardner, con i Bamberger Symphoniker e Jakub Hrusa, oltre a concerti con l’Orchestra del Concertgebouw e un tour europeo con la Filarmonica di Oslo (entrambi diretti da Klaus Mäkelä) e un'importante tournée con la Deutsche Kammerphilharmonie Bremen diretto da Paavo Järvi.

Grande sostenitrice di nuove composizioni per il suo strumento, Sol Gabetta ha eseguito in prima mondiale, per Radio France, un Concerto per violoncello di Francisco Coll, commissionato e composto appositamente per lei.

La stagione 2023/24 vede Sol Gabetta portare tale Concerto ai BBC Proms insieme alla BBC Symphony Orchestra ed Elim Chan; questo avviene in seguito alla sua esibizione ai BBC Proms Japan nel 2022, dove ha condiviso il palcoscenico della Orchard Hall di Tokyo sempre con la BBC Symphony Orchestra.

Artista-ospite ricercata dai principali festival, Sol Gabetta è stata Artiste étoile al Festival di Lucerna, dove si è esibita con i Wiener Philharmoniker e Franz Welser-Möst, la Mahler Chamber Orchestra e Francois Xavier Roth e la London Philharmonic Orchestra diretta da Marin Alsop.

Continua inoltre a trarre ispirazione da un'ampia cerchia di collaboratori e incontri musicali al Festival di Solsberg, che fiorisce sotto la sua impegnata direzione artistica.

La musica da camera è al centro del lavoro di Sol Gabetta, come si evince dai suoi prossimi recital in trio con Isabelle Faust e Alexander Melnikov in Germania e Austria, dal suo tour con il partner artistico di lunga data Bertrand Chamayou attraverso Germania, Paesi Bassi, Regno Unito, Spagna e Italia, e recenti apparizioni con Kristian Bezuidenhout e Francesco Piemontesi al Festival di Gstaad e alla Schubertiade. In passato, le esibizioni di musica da camera l'hanno portata a esibirsi in luoghi quali il Lincoln Center di New York, la Wigmore Hall di Londra, Lucerna, Verbier, Salisburgo, i Festival di Schwetzingen e Rheingau, la Schubertiade di Schwarzenberg e il Beethovenfest di Bonn.

Come riconoscimento dei suoi eccezionali risultati artistici, Sol Gabetta è stata insignita del Premio Europeo della Cultura nel 2022 esibendosi insieme a Paavo Järvi e alla Tonhalle-Orkester di Zurigo nell'ambito di un concerto di gala. Il premio viene assegnato dal 2012 a persone o istituzioni dotate di ‘visione’ e creatività, che hanno dato un prezioso contributo alla vita culturale in Europa. Sol Gabetta ha inoltre ricevuto il Premio Herbert von Karajan al Festival di Pasqua di Salisburgo nel 2018, dove si è esibita come solista con la Staatskapelle Dresden e Christian Thielemann.

Nel 2019 le è stato assegnato il primo OPUS Klassik Award come ‘strumentista dell’anno’ per la sua interpretazione del Concerto per violoncello di Schumann. Il premio ECHO Klassik ha celebrato i suoi successi ogni due anni tra il 2007 e il 2013 e nel 2016. Candidata al Grammy Award, ha ricevuto anche un Gramophone Young Artist of the Year Award nel 2010 e il Würth-Preis delle Jeunesses Musicales nel 2012, oltre ad encomi speciali al Concorso Čajkovskij di Mosca e al Concorso Internazionale ARD di Monaco.

Sol Gabetta continua a costruire la sua estesa discografia con SONY Classical: le pubblicazioni più recenti sono un CD contenente gli ultimi lavori di Schumann e una registrazione dal vivo comprendente i Concerti per violoncello di Elgar e Martinů insieme ai Berliner Philharmoniker e Sir Simon Rattle/ Krzysztof Urbański.

Nel 2017 Sol Gabetta ha tenuto una tournée europea con Cecilia Bartoli per promuovere l’album ‘Dolce duello’, edito da Decca.

Sol Gabetta si esibisce su diversi strumenti musicali italiani di grande liuteria dell'inizio del XVIII secolo, tra cui un violoncello di Matteo Goffriller del 1730 (Venezia), fornito dall’Atelier Cels Paris, e il famoso "Bonamy Dobree-Suggia" di Antonio Stradivari del 1717, su generosa concessione della Fondazione Stradivari Habisreutinger.

Sol Gabetta insegna all'Accademia Musicale di Basilea dal 2005.

 

BERTRAND CHAMAYOU

Nelle sue esibizioni, caratterizzate da un vasto repertorio, Bertrand Chamayou dimostra un dominio, una immaginazione e un approccio artistico sorprendenti. Si esibisce nelle più prestigiose sale concertistiche, quali il Théâtre des Champs Elysées, il Lincoln Center, la Herkulessaal di Monaco e la Wigmore Hall di Londra. È stato ospite di tutti i principali festival tra cui il Mostly Mozart Festival di New York, il Festival di Lucerna, il Festival di Salisburgo, il Festival internazionale di Edimburgo, il Rheingau Musik Festival e il Beethovenfest di Bonn.

Questa stagione lo vede apparire alla Philharmonie di Parigi in una serie di sei esibizioni, con la London Symphony Orchestra sia a Londra sia in tour in Europa, con la Minnesota Orchestra, la Filarmonica Ceca, la Kammerorchester Basel, la Filarmonica dei Paesi Bassi, la Sinfonica di Lucerna, la Filarmonica della Scala, l’Orchestre de la Suisse Romande, la WDR Sinfonieorchester e la Seattle Symphony.

Bertrand Chamayou ha collaborato in passato con orchestre del calibro della Filarmonica di Rotterdam, la Deutsche Kammerphilharmonie di Bremen, la hr-Sinfonieorchester, la WDR Sinfonieorchester di Colonia, l’Orchestre de Paris, l’Orchestre des Champs-Elysees, la Sinfonica NHK, la Seattle Symphony, la Filarmonica di Seoul, la Cleveland Orchestra, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e l’Orchestra Sinfonica Nazionale Danese. Ha recentemente debuttato con la New York Philharmonic, la Chicago Symphony Orchestra, l’Orchestre Symphonique de Montreal, la Pittsburgh Symphony, la Budapest Festival Orchestra, i Bamberger Symphoniker, l’Atlanta Symphony e la Gewandhaus Orchestra di Lipsia.

Ha collaborato con direttori del calibro di Pierre Boulez, Leonard Slatkin, Sir Neville Marriner, Semyon Bychkov, Michel Plasson, Stéphane Denève, Emmanuel Krivine, Andris Nelsons, Esa-Pekka Salonen e Louis Langree.

Bertrand Chamayou si esibisce regolarmente anche nel campo della musica da camera, con partner del calibro di Renaud e Gautier Capuçon, Antoine Tamestit, Sol Gabetta, Leif Ove Andsnes e il Quartetto Ebène. Dopo le sue acclamate esibizioni alla Great Performers Series del Lincoln Center e al Festival di Pasqua di Salisburgo, questa stagione lo vede esibirsi in recital nel progetto ‘Bertrand Chamayou & Friends’ nella Sala St Luke‘s della London Symphony Orchestra, ad Amsterdam, Ittingen, Berlino, Stoccarda, Firenze, L’Aquila, Parigi, Digione, Rotterdam, Bilbao, Barcellona, Madrid, Lucerna, Napoli, Bergen, Schwarzenberg, Düsseldorf, Evian e Olsberg.

Bertrand Chamayou ha al suo attivo numerose registrazioni di successo, incluso un CD Naïve con musiche di César Franck che ha ricevuto diversi riconoscimenti. Nella stagione 2018/19 la sua registrazione dei Concerti per pianoforte di Camille Saint-Saëns n. 2 e 5 è stata pubblicata dalla Warner, riscuotendo grande successo di critica e di pubblico e vincendo il Gramophone Recording of the Year Award 2019. Unico artista ad aver vinto per cinque volte il prestigioso premio francese “Victoires de la Musique”, attualmente Bertrand Chamayou ha un contratto di esclusiva discografica con Warner/Erato e ha ricevuto un ECHO Klassik nel 2016 per la sua registrazione dell’integrale delle opere di Ravel per pianoforte solo.

Bertrand Chamayou è nato a Tolosa; il suo talento musicale è stato presto scoperto dal pianista Jean-François Heisser, che in seguito è divenuto suo insegnante al Conservatorio di Parigi. Ha completato gli studi con Maria Curcio a Londra.