LE QUATTRO STAGIONI DI ANTONIO VIVALDI
Fabio Biondi, Europa Galante
ensemble barocco
Platea, palchi di Pepiano e di 1° ordine
€ 58,00
1ª Galleria e Palchi di 2° ordine
€ 54,00
2ª Galleria
€ 41,00
Palchi di 3° ordine
€ 39,00
Loggione
€ 30,00
Platea, palchi di Pepiano e di 1° ordine
€ 52,00
1ª Galleria e Palchi di 2° ordine
€ 47,00
2ª Galleria
€ 35,00
Palchi di 3° ordine
€ 33,00
Loggione
€ 26,00
Platea, palchi di Pepiano e di 1° ordine
€ 25,00
1ª Galleria e Palchi di 2° ordine
€ 20,00
2ª Galleria
€ 15,00
Palchi di 3° ordine
€ 12,00
Loggione
€ 10,00
(*) Gli abbonati alla Stagione Lirica 2025-2026 del Teatro Lirico G. Verdi di Trieste hanno lo sconto del 10% sul prezzo dei biglietti INTERI.
(**) I biglietti UNDER30 si prenotano online utilizzando questo modulo e sono poi acquistabili presso la Segreteria SdC, Ticket Point, tutte le rivendita Vivaticket in Italia e il giorno del Concerto. Non sono disponibili online.
PREVENDITA in SEGRETERIA SdC
Da Lunedì a Venerdì ore 10:00 - 12:00
Piazzetta Santa Lucia, 1 - Trieste
Tel 040 362408 - info@societadeiconcerti.net
PREVENDITA in BIGLIETTERIA TEATRO VERDI
Piazza G. Verdi, 1 - Trieste
Da martedì a sabato dalle 9:00 alle16:00 (nei giorni di spettacolo serale 9.00-13.00 e 18.00-21.00)
Domenica dalle 10:00 alle 13:00 (e da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo).
Numero Verde 800 898 868 dedicato alle informazioni di biglietteria attivo tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 21.00
Tel: 040 6722298 / 040 6722299 - boxoffice@teatroverdi-trieste.com
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Da Lunedì a Sabato 08.30 - 12.30 / 15.30 - 19.00
Galleria ROSSONI, Corso Italia, 9 - Trieste
Tel 040 3498276 - info@ticketpoint-trieste.it
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BIGLIETTERIA LA SERA DEL CONCERTO
Dalle ore 19.00 alle ore 20.15 presso il Teatro Lirico G. Verdi
PREVENDITA BIGLIETTI ONLINE
vedi sotto
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Il Concerto è compreso nell'Abbonamento della Stagione 94
Per ulteriori informazioni:
Fabio Biondi, violino solista e concertatore
Europa Galante, ensemble barocco
Fabio Ravasi, violino I
Rossella Borsoni, violino II
Ernest Braucher, viola
Alessandro Andriani, violoncello
Patxi Montero, violone
Giangiacomo Pinardi, tiorba
Paola Poncet, clavicembalo
NOTE D'ARTISTA
incontro con gli artisti al Ridotto del Teatro Verdi, ore 19.15, ingresso libero
Fabio Biondi e l’Europa Galante conducono il pubblico in un affascinante viaggio tra le meraviglie del barocco europeo. Dal virtuosismo elegante di Michele Mascitti alla raffinatezza architettonica di Corelli, il programma culmina con Le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi: un capolavoro assoluto che fonde pittoricismo musicale e potenza espressiva in una visione sonora della natura. Un’esperienza immersiva guidata da uno dei più autorevoli interpreti del repertorio settecentesco.
Suggerimento: se ti incanta il dialogo tra virtuosismo e natura, segui Avi Avital e Lorenzo Cossi: da Vivaldi al Mediterraneo, la natura si trasforma in danza (il 20 apr 2026)
Michele Mascitti
(Villa Santa Maria 1664 - Parigi 1760)
Concerto a 6 in la maggiore op. 7 n. 12
Arcangelo Corelli
(Fusignano 1653 - Roma 1713)
Concerto Grosso n. 11 in Si bemolle maggiore
- Preludio: Largo
- Allemada: Allegro
- Adagio
- Largo
- Sarabanda: Largo
- Giga: Vivace
Johann Pachelbel
(Norimberga 1653 - Norimberga 1706)
Canone
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Antonio Vivaldi
(Venezia 1678 - Vienna 1741)
Le Quattro Stagioni
Concerto in Mi maggiore per violino e orchestra "La primavera", op. 8 n. 1, RV 269
- Allegro (mi maggiore)
- Largo (mi maggiore)
- Danza pastorale: Allegro (mi maggiore)
Concerto in sol minore per violino, archi e continuo "L'estate", op. 8 n. 2, RV 315
- Allegro non molto (sol minore). Allegro
- Adagio (sol minore)
- Presto (sol minore)
Concerto in Fa maggiore per violino, archi e continuo "L'autunno", op. 8 n. 3, RV 293
- Allegro (fa maggiore)
- Adagio molto (re minore)
- Allegro (fa maggiore)
Concerto in fa minore per violino, archi e continuo "L'inverno", op. 8 n. 4, RV 297
- Allegro non molto (fa minore)
- Largo (mi bemolle maggiore)
- Allegro (fa minore)
FABIO BIONDI
Nato a Palermo, Fabio Biondi inizia la sua carriera internazionale molto giovane, spinto da una precoce curiosità culturale e musicale che lo porta a collaborare quale primo violino con i più famosi ensemble specializzati nell’esecuzione di musica antica con strumenti e prassi esecutiva originali. Nel 1989 la svolta decisiva: fonda Europa Galante, che in pochissimi anni, grazie ad un’attività concertistica estesa in tutto il mondo e ad un incredibile successo discografico, diviene l’ensemble italiano specializzato in musica antica più famoso e più premiato in campo internazionale. Con Europa Galante, Fabio Biondi è invitato nei più importanti Festivals e nelle sale da concerto più famose del mondo, dalla Scala di Milano all’Accademia di Santa Cecilia di Roma, dalla Suntory Hall di Tokio al Concertgebouw di Amsterdam, dalla Royal Albert Hall di Londra al Musikverein a Vienna, Lincoln Center di New York e la Sydney Opera House. In pochi anni vende quasi un milione di dischi, e Le quattro stagioni vivaldiane incise per Opus 111 diventano un vero caso internazionale. Europa Galante conquista i più importanti premi discografici internazionali. Oggi, Fabio Biondi incarna il simbolo della perpetua ricerca dello stile, uno stile libero da condizionamenti dogmatici e interessato alla ricerca del linguaggio originale. Questa inclinazione lo porta a collaborare in veste di solista e direttore con orchestre quali: Santa Cecilia a Roma, Chicago Symphony Orchestra, Opera di Halle, Orchestra da Camera di Zurigo, Orchestra da Camera di Norvegia, Orchestra Mozarteum di Salisburgo, la Mahler Chamber Orchestra.Negli ultimi anni, il repertorio si è ampliato – Anna Bolena e Lucrezia Borgia di Donizetti; Macbeth, Il Corsaro ed Ernani di Verdi – ponendo attenzione agli autori pre-romantici e romantici sempre nell’ottica di una riscoperta dei linguaggi originali.
EUROPA GALANTE
Europa Galante è nata nel 1989 dal desiderio del suo direttore artistico, Fabio Biondi, di fondare un gruppo strumentale italiano per le interpretazioni su strumenti d’epoca del grande repertorio barocco e classico. La scoperta della musica antica era allora appannaggio esclusivo dei musicisti del Nord d’Europa, e l’esigenza di una ri-lettura italiana di questo repertorio è stata alla base della costituzione di Europa Galante.
“Europa Galante è riconosciuta come tra le migliori orchestre al mondo. Le loro esecuzioni sono notevoli tanto per il loro estro e vivida originalità quanto per la loro meticolosa attenzione ai dettagli interpretativi e la precisione dell’insieme.” (Grammophone)
L’ensemble ha ottenuto grande successo con la pubblicazione del suo primo disco, dedicato ai concerti di Antonio Vivaldi (Premio Cini di Venezia, Choc de la Musique in Francia). Negli anni seguenti, la rivelazione del carattere nuovo e unico di Europa Galante è stata corroborata da un’eccezionale lista di riconoscimenti discografici – numerosi Diapason d’Oro e Choc du Monde de la Musique, svariati BBC editor’s choice, premi RTL e ben tre nomination per i Grammy Awards – ma soprattutto dalla sua presenza nelle sale da concerto e teatri più importanti del mondo. Le sue interpretazioni, “caratterizzate dal dinamismo e dalla raffinatezza” (The New York Times) hanno portato Europa Galante al Teatro alla Scala di Milano, alla Suntory Hall di Tokyo, al Concertgebouw di Amsterdam, alla Royal Albert Hall di Londra, al Lincoln Center e Carnegie Hall di New York, alla Disney Hall di Los Angeles, alla Sydney Opera House, al Théâtre des Champs-Elysées di Parigi, al Baalbek Festival in Libano, al Festival di Edinburgo, al National Center of Performing Arts di Pechino, alla Hong-Kong City Hall, al Auditorio Nacional di Madrid, alla Shanghai Concert Hall, alla Lotte Hall in Seoul, alla Boulez-Saal a Berlino. Europa Galante si esibisce in tutti i continenti. Oltre alla ri-scoperta delle composizioni più note del repertorio barocco italiano, come la sua rivoluzionaria interpretazione delle Quattro Stagioni di Vivaldi divenuta mitica, Europa Galante si è anche impegnata nel recupero di tesori nascosti del Settecento: ha collaborato ad esempio con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia nel recupero di Oratori di Antonio Caldara, Leonardo Leo e Gian Francesco de Mayo. Si è anche impegnata nella diffusione del repertorio scarlattiano – tra i molti titoli: Carlo Re d’Allemagna, Il Trionfo dell’Onore e Massimo Puppieno. Questo suo lavoro di ricerca è stato riconosciuto e premiato: nel 2002 Fabio Biondi ed Europa Galante hanno ottenuto il Premio Abbiati della critica musicale italiana per l’insieme dell’attività concertistica e per l’esecuzione del Trionfo dell’Onore. Nel 2004 il Premio Scanno per la Musica è stato assegnato a Fabio Biondi ed Europa Galante in considerazione dei meriti acquisiti dall’ensemble, diventato uno dei gruppi musicali più autorevoli in campo internazionale. Nel 2008 è stato loro assegnato, insieme alla Compagnia Colla, il Premio speciale Abbiati per “Filemone e Bauci” di Haydn, per l’originalità e il pregio della riscoperta di questo lavoro a cui hanno saputo restituire il pieno splendore strumentale e vocale. Ma la curiosità di Fabio Biondi e di Europa Galante va oltre, varcando il limite del Barocco e del Classico: nel 2001 Europa Galante ha realizzato la sua prima incursione nel repertorio belcantistico con una “Norma” di Bellini su strumenti originali per il Festival Verdi. Malgrado lo scalpore suscitato tra le file dei loggionisti di Parma, questa Norma ha segnato l’inizio di un percorso di rilettura a livello sia musicologico sia organico della musica ottocentesca italiana. Numerosi interlocutori hanno accompagnato Europa Galante in questo appassionante percorso di riscoperta il Festival di Rieti con titoli come “I Capuleti e I Montecchi” di Bellini e “Anna Bolena” di Donizetti, il Festival di Brema con “La Cenerentola” di Rossini, ma soprattutto uno dei Festival più importanti d’Europa, il Festival Chopin, dal 2016 accompagna e sostiene l’orchestra in tutti i suoi progetti nel repertorio belcantistico (Bellini, Donizetti e Verdi) . A Varsavia, Europa Galante presenta regolarmente opere del noto compositore polacco Stanislaw Moniuszko:“Halka”, “Flis”, “Hrabina”, “Verbum Nobile”; per Agosto 2023 è in programma “Paria”. Europa Galante è formata da musicisti che, insieme e sotto la guida di Fabio Biondi, ne costituiscono l’anima, fatta di anni di lavoro e intesa, una visione e una passione comune. “Più che una comune orchestra, Europa Galante pare una chitarra o arpa multiregistro percossa dalla mano maestra di Biondi” (Amadeus). Un commento per tutti, quello scritto dal New York Times:
“la musicalità è così elevata che sembra ingiusto identificare singoli musicisti per lodarli individualmente”.
Da quest’intesa nasce anche l’Europa Galante in veste cameristica, che spazia tra le sonate italiane del Settecento, ai quintetti di Luigi Boccherini, passando per i quartetti inediti del milanese Carlo Monza presentati con grande successo al Festival di Edimburgo e registrati per la casa discografica NAIVE nel 2022. Dopo la sofferta pausa per la pandemia mondiale di Covid-19, Europa Galante ha ripreso la sua attività nella stagione 2021/22 con progetti quali “L’Orfeo” di Monteverdi, in luoghi prestigiosi quali il Theater an der Wien o la Elbphilarmonie di Amburgo, oltre ad un tour europeo di musica da camera di Haydn. L’ensemble inizierà la stagione 2022/2023 con una tournée negli Stati Uniti, una tournée in Giappone e Corea che includerà un’opera messa in scena al Teatro di Yokohama, il “Silla di Haendel. Europa Galante sarà presente nella stagione del Gran Théâtre di Ginevra con varie recite del Ulisse di Monteverdi, messa in scena di FC Bergman. Poi porterà questo titolo in forma di concerto a Madrid (Auditorio Nacional) e a Barcellona (Gran Teatre del Liceu). Oltre a una presenza sempre stabile nelle sale italiane – Venezia, Siena, Pisa e Parma – Europa Galante sarà presente a Stavanger, a Siviglia, al Festival di Bergen, Salisburgo e al Bach Festival di Lipsia. Europa Galante è orchestra residente della Fondazione Teatro Due di Parma, con la quale collabora ciclicamente per la messa in scena di alcuni progetti.