04Giu

Trio Operacento

Auditorium Candoni Tolmezzo (UD)
06/04/2017 - 20:30

Trio Operacento
Roberto Baraldi violino,
Antonino Puliafito violoncello,
Francesca Sperandeo pianoforte

Il trio sarà impegnato in uno dei primi capolavori di Beethoven e nel Trio “Dumky” di Dvorak, dove gioia e nostalgia di alternano quasi ossessivamente in un turbine emozionante e poetico.
Concerto in collaborazione con Tolmezzo città Alpina 2017 per “Rifugi in città”.

Programma:

Van Beethoven: Trio per archi e pianoforte n. 2 in sol maggiore, op. 1 n. 2

Adagio - Allegro vivace

Largo con espressione (mi maggiore)

Scherzo. Allegro

Finale. Presto

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Dvorak: Trio per pianoforte n. 4 "Dumky" in mi minore, op. 90

Lento maestoso (mi minore). Allegro vivace

Poco adagio (do diesis minore). Vivace

Andante. Vivace (la minore)

Andante moderato (re minore)

Allegro

Lento maestoso (do minore). Vivace

Biografie:

Roberto Baraldi

ha iniziato lo studio del violino all'età di otto anni presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano sotto la guida della Prof.ssa Wanda Luzzato. Nel corso dei suoi studi ha vinto numerosi concorsi e borse di studio e, a diciotto anni appena compiuti, si è diplomato con il massimo dei voti. Nel 1989 ha fatto parte dell'Orchestra Giovanile dello "Schleswig-Holstein Musik Festival" e dal 1990 al 1992, dell'Orchestra Giovanile della Comunità Europea (E.C.Y.O.), con le quali ha effettuato tournée in tutta Europa con Maestri quali Leonard Bernstein, Carlo Maria Giulini, Valery Gergiev, Mstislav Rostropovich, Vladimir Ashkenazy .

Si è perfezionato con il Maestro G. Prencipe alla Scuola di musica di Fiesole, con il Maestro Viktor Liberman (konzertmeister dell’Orchestra del Concertgebouw di Amsterdam) a Utrecht e nel 1995 ha conseguito il Solisten-Diplom con la Prof.ssa Aida Stucki Piraccini (insegnante della celebre violinista Anne-Sophie Mutter) al Consevatorio di Winterthur.

Ha ricoperto per due anni il ruolo di primo violino di spalla presso l'orchestra de "I Pomeriggi Musicali" di Milano e per tre anni lo stesso ruolo presso l'orchestra della Fondazione “Arena di Verona”.
Ricopre dal 1997 il ruolo di violino di spalla dell'orchestra del "Gran Teatro la Fenice" di Venezia; con queste orchestre si è esibito come solista in numerose occasioni.

Ha effettuato numerose incisioni in veste di solista e di camerista per case discografiche quali Nuova Era, Tactus, Naxos. Suona un violino J. B. Vuillaume del 1850.

Antonino Puliafito

Diplomato presso il Conservatorio “G.Verdi” di Torino, prosegue i suoi studi frequentando corsi di perfezionamento con maestri di fama internazionale (R.Filippini, E.Dindo, E.Bronzi, Trio di Parma).

Entra a far parte dell’Orchestra Giovanile Italiana negli anni 1997-99 partecipando a varie tournèe sotto la direzione di Maestri quali C.M.Giulini, E.Inbal, G. Sinopoli.

Dal 2002 fino al 2004 è Primo Violoncello dell’Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia.

Ha collaborato con le più importanti istituzioni musicali italiane ed estere come Orchestra del Teatro Regio di Torino, Orchestra dell’Arena di Verona, Filarmonica Toscanini, Orchestra della Svizzera Italiana, Junge Deutsche Philarmonie, Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, Orchestra Mozart diretta dal M. Claudio Abbado.

Ha collaborato come primo violoncello con l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova. Dal 2008 fa parte del Trio Operacento con il quale ha effettuato concerti in Italia e all’estero e vinto importanti concorsi internazionali a premi.

Dal 2008 è titolare della classe di violoncello presso la Fondazione S.Cecilia di Portogruaro. Dal 2010 insegna presso la Scuola "Luciano Fancelli" di Pordenone.

Dall’Aprile 2005, vincitore di concorso, entra stabilmente a far parte dell’Orchestra della Fondazione Teatro La Fenice di Venezia.

Ha collaborato in duo con Daniela Terranova seguendo le lezioni del Trio di Parma a Duino, con il Quartetto Pezzè (Lagermusik con Moni Ovadia, A forza di essere vento con la direzione del M° Giuseppe Tirelli, C'era una volta Re Tuono con musiche di Daniela Terranova), con il M° Andrea Rucli in una esecuzione del Pierrot Lunair di Schoenberg presso il Cantiere Internazionale di Montepulciano.

Ha inciso insieme al pianista jazz Rudy Fantin il cd Moderne Stravaganze, lavoro di improvvisazione e interplay sulle suite di Bach per Violoncello (non più) solo...

Francesca Sperandeo

Ha compiuto gli studi musicali presso la Fondazione Musicale “S. Cecilia” di Portogruaro (Ve), sotto la guida del M° Lucrezia De Vecchi, diplomandosi brillantemente al Conservatorio “Pollini” di Padova all’età di 19 anni e seguito corsi di perfezionamento pianistico tenuti dai Maestri G. Lovato e K. Bogino e corsi di musica da camera dei Maestri A. Specchi, B. Baraz, del Trio di Parma e del Trio di Trieste presso la Scuola del “Trio di Trieste” del Collegio del Mondo Unito di Duino.

Ha ottenuto numerosi riconoscimenti in diversi concorsi sia in formazione cameristica che come solista, tra i quali il primo premio alla Rassegna Internazionale Giovani Pianisti di Recanati, al Concorso Musicale di Sesto S.Giovanni, al Concorso Musicale “Città di Grosseto”, al Concorso pianistico “Liburni Civitas”, al Concorso Internazionale di Interpretazione Musicale “Città di Arenzano”, alla Rassegna Musicale di S.Pietro in Vincoli, al Concorso per Musicisti “Città di Massa”, il secondo premio al concorso “Gino Gandolfi” di Salsomaggiore e al Concorso Musicale Europeo “Città di Moncalieri”.

Ha ottenuto in duo con il violoncellista Giacomo Grava il Diploma di merito nell’ambito dei Corsi di Alto Perfezionamento Musicale tenuti dai Maestri del “Trio di Trieste” affiancati dal violoncellista E. Bronzi e dalla pianista M. Jones presso la Scuola del Collegio del Mondo Unito di Duino.

Laureata in Scienze dell’Educazione e in Scienze della Formazione Primaria, insegna presso la Fondazione Musicale di Portogruaro.

È la pianista del trio Operacento con il quale svolge un’intensa attività concertistica e ha ottenuto importanti riconoscimenti tra cui il primo premio al Concorso Nuovi Orizzonti di Arezzo, al Concorso Internazionale di musica da camera Alpe Adria di Majano (Udine) e al Concorso Internazione di Musica da Camera Luigi Nono di Venaria Reale (To), il secondo premio al Concorso Internazionale Rovere d’oro di Imperia. Con il Trio Operacento ha registrato un cd per Radio Tre di brani composti da D. Zanettovich, P. Longo e G. Coral (2009) ed è stato invitata a partecipare all’Akademie für Kammermusik Lockenhaus, all’interno dell’omonimo Festival Internazionale, durante la quale ha seguito le lezioni del M.o Alexander Lonquich. È la pianista accompagnatrice della classe di violoncello della Internationale Sommerakademie Universität Mozarteum di Salisburgo.