GUIDA ALL'ASCOLTO CONCERTO N° 1476 | GIULIANO CARMIGNOLA E RICCARDO DONI

Teatro Verdi Trieste, Riva 3 Novembre 1, Trieste
Lunedì 10 gennaio 2022, ore 20:30

Arcangelo Corelli (Fusignano 1653 - Roma 1713)
Sonata IV op. 5 per violino e b.c.
Adagio, Allegro, Vivace, Adagio, Allegro

Pietro Antonio Locatelli (Bergamo 1695 - Amsterdam 1764)
Sonata in re minore per violino e b.c.
Largo, Allegro, Siciliana, Allegro

Antonio Vivaldi (Venezia 1678 - Vienna 1741)
Sonata in re maggiore RV 10 per violino e b.c.
Allegro, Adagio, Allegro

Nicola Porpora (Napoli 1686 – Napoli 1768)
Sonata II in sol maggiore per violino e b.c.
Grave, Fuga, Aria cantabile, Allegro

Francesco Veracini (Firenze 1690 - Firenze 1768)
Sonata VIII Op. 2 per violino e b.c.
Allegro, Largo e staccato, Giga (Allegro)

 

I. Allegro moderatamente

Giuseppe Tartini (Pirano 1692 - Padova 1770)
Sonata in sol minore "Il Trillo del Diavolo" per violino e b.c.
Larghetto, Allegro, Andante-Allegro-Adagio

NOTE DI SALA

Consegnate in anteprima esclusiva al pubblico la sera del Concerto.

Il giorno dopo il concerto saranno disponibili su questa pagina.

Curiosando

1653

A Monaco di Baviera viene fondata quella che poi diverrà nel tempo l’Opera bavarese, su iniziativa di Enrichetta Adelaide, nata principessa di Savoia e divenuta Elettrice di Baviera come consorte di Ferdinando Maria Wittelsbach.
La cerimonia d’inaugurazione è coronata dall’esecuzione de L'arpa festante di Giovanni Battista Maccioni (suo maestro d’arpa, per l’appunto), la prima opera a venir interamente composta e prodotta in Germania. Più vicina, per forma e durata, alla cantata drammatica, L'arpa festante rimane comunque un dramma in musica, dotato di recitativi, arie, duetti ed un coro finale. La partitura è oggi conservata alla Biblioteca di Stato austriaca.

1767

Il 12 marzo, al Palazzo Arcivescovile di Salisburgo, viene eseguito l’oratorio Die Schuldigkeit des ersten Gebotes, K.35 (Il dovere del primo comandamento), un dramma sacro composto da Wolfgang Amadeus Mozart su libretto del poeta salisburghese Ignaz Anton von Weiser. Mozart lo definisce, nel titolo, Geistliches Singspiel (Singspiel spirituale) ed è un lavoro scritto nella tradizione del dramma della scuola dei gesuiti del XVII e XVIII secolo.
Solo la prima parte viene composta da Mozart, probabilmente aiutato dal padre Leopold; la seconda e la terza vengono completate rispettivamente da Michael Haydn e Anton Cajetan Adlgasser.
Due mesi dopo, il 13 maggio, all' Università di Salisburgo va in scena la prima vera opera di Mozart, allora undicenne: Apollo et Hyacinthe, K. 38, su libretto in latino di Rufinus Widl.