Carolin Widmann & Alexander Lonquich

28/4/2014, ore 20.30

  • Carolin Widmann: violino
  • Alexander Lonquich: pianoforte

 

CAROLIN WIDMANN

Carolin Widmann è nata a Monaco di Baviera e ha studiato musica con Igor Ozim a Colonia, Michèle Auclair a Boston e David Takeno alla Guildhall School of Music and Drama di Londra.

Come solista Carolin Widmann si è esibita con numerose orchestre di grande prestigio quali la Gewandhausorchester di Lipsia, l’Orchestre National de France, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Tonhalle-Orchester di Zurigo, l’Orchestra Sinfonica della Radio di Vienna, l’Orchestra Filarmonica di Londra, l’Orchestra Sinfonica della BBC, e la Filarmonica Cinese di Pechino; ha inoltre collaborato con importanti direttori d’orchestra quali Riccardo Chailly, Sir Roger Norrington, Sylvain Cambreling, Vladimir Jurowski, Emanuel Krivine, Peter Eötvös ed Heinz Holliger.

Carolin Widmann è stata nominata ‘artista dell’anno’ agli “International Classical Music Awards” nel marzo del 2013 e l’attuale stagione la vede protagonista di due importanti debutti: nel Doppio Concerto di Hans Abrahamsen con l’Orchestra Reale Danese diretta da Sir Simon Rattle e nel brano Coll’arco di Wolfgang Rihm con la Filarmonica Ceca diretta da Ingo Metzmacher. Nella stagione in corso Carolin Widmann interpreta in prima esecuzione tre nuovi Concerti per violino composti per lei: il primo composto da Salvatore Sciarrino, con l’Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese diretta da Jonathan Nott, il secondo composto da Dieter Ammann, con l’ensemble da camera dell’Orchestra della Radio della Germania Occidentale di Colonia diretta da Emilio Pomarico e al Festival di Lucerna con Pablo Heras-Casado e il terzo di Jürg Wyttenbach, eseguito con la Basel Sinfonietta diretta da Fabrice Bollon.

Carolin Widmann si esibisce regolarmente in duo con musicisti del calibro di Dènes Varjon e Alexander Lonquich, con cui registra per l’etichetta discografica ECM. Le pubblicazioni con opere di Schubert e Schumann hanno ricevuto importanti riconoscimenti di critica sia in patria sia all’estero, tra cui il “Diapason D’Or” e il “German Record Critics’ Award”. Nel 2006 il CD di debutto di Carolin Widmann, intitolato Reflections I, è stato nominato “Critics’ Choice” dalla “German Record Critics’ Award Association”. Nel 2013 verrà inoltre pubblicata la registrazione del Concerto “Violin and Orchestra” di Morton Feldman realizzata insieme all’Orchestra Sinfonica della Radio di Francoforte diretta da Emilio Pomarico.

Carolin Widmann è anche una musicista da camera molto attiva ed è Direttore Artistico del più antico festival di musica da camera tedesco, il Sommerlichen Musiktage Hitzacker. Inoltre viene regolarmente invitata ad esibirsi presso prestigiosi festival quali il Festival di Salisburgo, il Festival di Lucerna, il Festival dello Schleswig-Holstein, il Festival di Heimbach e il Festival d’Automne di Parigi.

Oltre alla sua attività di violinista solista, dal 2006 Carolin Widmann è professoressa di violino al Conservatorio Felix Mendelssohn-Bartholdy di Lipsia.
 

ALEXANDER LONQUICH

Alexander Lonquich è nato a Trier in Germania. Nel 1977 ha vinto il Primo Premio al Concorso Casagrande dedicato a Schubert. Da allora ha tenuto concerti in Giappone, Stati Uniti e nei principali centri musicali europei.
La sua attività lo vede impegnato con direttori d’orchestra quali Claudio Abbado, Kurt Sanderling, Ton Koopman, Emmanuel Krivine, Heinz Holliger, Marc Minkowski. Particolare in tal senso è stato il rapporto mantenuto con Sandor Vègh e la Camerata Salzburg, di cui è tuttora regolare ospite nella veste di direttore-solista.
Un importante ruolo svolge inoltre la sua attività nell’ambito della musica da camera. Alexander Lonquich, infatti, nel corso degli ultimi anni ha avuto modo di collaborare con artisti del calibro di Christian Tetzlaff, Joshua Bell, Heinrich Schiff, Steven Isserlis, Isabelle Faust, Jörg Widmann, Boris Pergamenschikov, Heinz Holliger e Frank Peter Zimmermann ed ha ottenuto numerosi riconoscimenti dalla critica internazionale quali il "Diapason d’Or" nel 1992, il "Premio Abbiati" nel 1993 e il "Premio Edison" in Olanda nel 1994. Nel 2003 Alexander Lonquich ha formato, con la moglie Cristina Barbuti, un duo pianistico che si esibisce in Italia, Austria, Svizzera, Germania e Norvegia. Inoltre nei suoi concerti appare spesso nella doppia veste di pianista e fortepianista spaziando da C. Ph. E. Bach a Schumann e Chopin.
Nel ruolo di direttore-solista, Alexander Lonquich collabora stabilmente con l’Orchestra da Camera di Mantova - con cui in particolare ha svolto un lavoro di ricerca e approfondimento tra il 2004 e 2007 sull’integrale dei Concerti per pianoforte e orchestra di Mozart - e tra le altre con l’Orchestra della Radio di Francoforte, la Royal Philharmonic Orchestra, la Deutsche Kammerphilarmonie, la Camerata Salzburg, la Mahler Chamber Orchestra, l’Orchestre des Champs Elysées e la Filarmonica della Scala di Milano.

Si esibisce regolarmente per l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, con la quale dalla stagione 2011/12 collabora anche come direttore-solista.

Negli ultimi anni Alexander Lonquich è apparso in tutte le più importanti sale da concerto italiane: il Teatro Carlo Felice di Genova, il Conservatorio e il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro Regio di Parma, il Conservatorio di Torino, il Parco della Musica di Roma e molti altri.

Dopo aver effettuato incisioni per EMI dedicate a Mozart, Schumann e Schubert, ha iniziato una collaborazione con la ECM registrando musiche del compositore israeliano Gideon Lewensohn ed un CD di musica pianistica francese dell’inizio del XX secolo con gli Improptus di Fauré, Gaspard de la nuit di Ravel e i Préludes di Messiaen. Recentemente ha inciso, sempre per ECM, la Kreisleriana e la Partita di Holliger.

Ai numerosi impegni concertistici, Alexander Lonquich ha affiancato negli anni un intenso lavoro in campo didattico tenendo masterclass in Europa, Stati Uniti ed Australia. Ha collaborato inoltre in forma stabile con l’Accademia Pianistica di Imola e la Hochschule für Musik di Colonia.

Alexander Lonquich, convinto che il sistema educativo in campo musicale sia da integrare e in parte da ripensare, si è impegnato intensamente nella conduzione di laboratori teatrali/musicali avvalendosi della collaborazione di artisti provenienti da linguaggi artistici diversi. Tra le altre, particolarmente cara gli è stata l’esperienza del laboratorio Kinderszenen dedicato all’infanzia.

 

 

Programma della serata:

SCHUMANN

  • Sonata per violino e pianoforte n.1 in la minore, op. 105

MOZART

  • Sonata in la maggiore K526

SCHUMANN

  • Sonata n.2 per violino e pianoforte in re minore (Grosse Sonate), op. 121

 

Sezione
2013/2014