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Vicktoria Mullova & Misha Mullov-Abbado

Violino e contrabbasso

Teatro Verdi Trieste, Riva 3 Novembre 1, Trieste
Lunedì 19 aprile 2021, ore 20:30

Il concerto è riservato ai Soci della Società dei Concerti.

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Programma

Misha Mullov-Abbado (1990)
Blue Deer

Misha Mullov-Abbado (1990)
Brazil

Chanoch Shir Lelo Shem

Caico (trad. Brasiliano)

Johann Sebastian Bach (1685-1750)
Sonata in Si minore n. 1, BWV 1014 (mov. I e II)

Sergej Prokofiev (1891-1953)
Sonata per violino solo in Re maggiore Op. 115 (mov. I)

Antônio Carlos Jobim (1927-1994)
Sabiá

Misha Mullov-Abbado (1990)
Little Astronaut

Misha Mullov-Abbado (1990)
Shanti Bell

Osvaldo Lenine (1959) & Dudu Falcão (1961)
O Silencio Das Estrellas

Laércio De Freitas (1941)
O Cabo Pitanga

John McLaughlin (1942) (arr. Gary Husband​) 
Celestial Terrestrial Commuters

Robert Schumann (1810-1856)
Träumerei da Kinderszenen

Zequinha de Abreu (1880-1935)
Tico-Tico No Fubá

Biografia

VIKTORIA MULLOVA, violino

Ha studiato alla Scuola Centrale di Musica e poi al Conservatorio di Mosca. Il suo straordinario talento si è imposto all’attenzione internazionale quando vinse, nel 1980, il 1° Premio al Concorso Sibelius di Helsinki e nel 1982 la Medaglia d’oro al Concorso Ciaikovskij. Nel 1983, con una fuga rocambolesca, abbandonò l’Unione Sovietica.

Da allora ha suonato in tutto il mondo con le grandi orchestre, i più celebri direttori ed è stata, ed è, ospite di importanti Festival internazionali. È oggi famosa per la straordinaria versatilità ed integrità musicale. La curiosità di Viktoria Mullova fa sì che ella abbia esplorato ed esplori tutto il repertorio per violino, dal barocco alla musica contemporanea, dalla world fusion alla musica sperimentale.

L’interesse per la prassi esecutiva originale l’ha portata a collaborare con complessi di strumenti originali fra cui The Orchestra of the Age of Enlightenment, il Giardino Armonico, il Venice Baroque e l’Orchestre Revolutionnaire et Romantique. Bach, compositore con il quale ha grande affinità, è parte cospicua del suo repertorio discografico. L’incisione dei Concerti di Bach con l’Accademia Bizantina e Ottavio Dantone ha ottenuto entusiastica accoglienza e l’incisione delle Sonate e Partite di Bach rappresenta una pietra miliare nel viaggio personale dell’artista. Il CD ha ricevuto critiche eccellenti ovunque.

L’avventura di Viktoria Mullova nella musica contemporanea inizia nel 2000 con l’album Through the Looking Glass nel quale suona brani di world, jazz e pop music arrangiati per lei da Matthew Barley. L’esplorazione è continuata con il progetto The Peasant Girlcon l’Ensemble di Matthew Barley, progetto in cui suona musiche di diversa provenienza, con radici nel classico, nel gypsy e nel jazz. The Peasant Girlè stato presentato in numerose città europee e nell’America Centrale. Il più recente progetto Stradivarius in Rioè ispirato dalla sua passione per le canzoni brasiliane, in particolare per compositori come Antonio Carlos Jobim, Caetano Veloso e Claudio Nucci. Il Cd, dallo stesso nome, ha avuto grande successo e il progetto viene presentato con concerti in tutta Europa. Mullova ha anche commissionato opere a giovani compositori come Fraser Trainer, Thomas Larcher e Dai Fujikura.

La ricchezza degli interessi musicali è stata celebrata da molte importanti “residenze” fra cui il South Bank di Londra, la Konzerthaus di Vienna, l’Auditorium du Louvre di Parigi, il Musikfest di Brema, l’Orchestra di Barcellona ed il Festival di Helsinki.

Durante la stagione 2019/20 suonerà concerti del repertorio classico e romantico con le orchestre e i direttori più illustri, tra cui la Melbourne Symphony Orchestra e la Auckland Philharmonic, l’Orchestre National de France, la Baltimore Symphony Orchestra oltre che una tournée con l’Academy of Ancient Musica con cui eseguirà lavori di Bach ed Haydn.
Inoltre, sono diversi i progetti di musica da camera: "Music we love" con il figlio Misha Mullov-Abbado, contrabbassista e compositore di alcuni brani del programma che comprende arrangiamenti di musica brasiliana ed ebraica ma anche Schumann e Bach; in duo con Alasdair Beatson suonerà Beethoven, in duo violino e fortepiano.

Ha inciso per Philips Classics e Onyx Classical vincendo numerosi premi. L’incisione dei Concerti di Vivaldi con Il Giardino Armonico, diretto da Giovanni Antonini, ha vinto il Diapason d’Or 2005. Altre incisioni comprendono le Sonate di Bach con Ottavio Dantone e le Sonate e Partite di Bach per violino solo, Beethoven con Kristian Bezuidenhout, l’Ottetto di Schubert con il Mullova Ensemble, Recitalcon Katia Labèque, le Sonate e Partite di Bach con Ottavio Dantone e, ancora con Ottavio Dantone e l’Accademia Bizantina, un cd dedicato ai Concerti per violino Bach. A settembre 2018 è uscito l’album di tutti i lavori per violino e orchestra di Arvo Pärt eseguiti con la Estonian National Symphony Orchestra diretta da Paavo Järvi e prodotto da Onyx label.

Suona uno Stradivari Julius Falk del 1723 o un violino Guadagnini.

MISHA MULLOV-ABBADO, contrabbasso e compositore

Vincitrice del Kenny Wheeler Jazz Prize 2014, Misha Mullov-Abbado è un controbassista, compositore e arrangiatore di fama internazionale, con residenza a Londra. È un artista della BBC Radio 3 New Generation dal 2017, membro della City of Music Foundation dal 2014 e ha pubblicato due album con Edition Records come band leader e compositore, "Cross-Platform Interchange" (2017) e "New Ansonia" (2015). Entrambe le registrazioni hanno accolto ottime critiche dalla stampa di tutta Europa. "Cross-Platform Interchange" è stato inserito tra i "Best Jazz Albums of 2015" da The Telegraph e BBC Radio 3.

Il suo tanto atteso terzo album "Dream Circus", prodotto dal bassista, e bandleader della Edition Records, Jasper Høiby, è in uscita nel 2020.

Misha è un leader e versatile membro della band Misha si è esibito in molti dei migliori locali di Londra come Ronnie Scott's, The Vortex, 606 Club, Pizza Express e Royal Albert Hall, oltre a sedi nel resto del Regno Unito e in tutto il mondo.
Dopo aver vinto il Premio Dankworth 2014 per la composizione jazz, Misha ha scritto per vari gruppi jazz, nonché solisti ed ensemble classici, ed è influenzato da una varietà di musica jazz, classica e pop.
Nel novembre 2019 Matthew Barley insieme alla BBC Concert Orchestra diretta da Michael Seal ha tenuto la prima mondiale del concerto per violoncello di Misha alla Queen Elizabeth Hall del Southbank Centre di Londra nell'ambito dell'EFG London Jazz Festival e commissionato da BBC Radio 3.

Dopo essersi diplomato al Gonville & Caius College di Cambridge, dove ha studiato musica e composizione con Robin Holloway e Jeremy Thurlow, Misha ha ricevuto una borsa di studio per studiare contrabbasso alla Royal Academy of Music nel prestigioso corso di Masters jazz con Jasper Høiby, Tom Herbert, Michael Janisch e Jeremy Brown.

Durante il suo ultimo anno all'Accademia Misha ha fondato il suo gruppo e da allora si esibisce regolarmente con esso, vincendo il Premio Kenny Wheeler nel suo mandato finale che lo ha portato a registrare il suo album di debutto.

Oltre a scrivere per la sua band, Misha è stato commissionato da una varietà di musicisti ed ensemble come Viktoria Mullova, Thomas Larcher, LSSO, Pelleas Ensemble, Hermes Experiment e North Sea Ensemble.

Da quando ha lasciato l'Accademia, Misha ha suonato con una varietà di musicisti come Stan Sulzmann, Paul Clarvis, Enzo Zirilli, Sam Lee, Nessi Gomes, Alice Zawadzki, Tom Green, Tom Millar, Ralph Wyld e Liam Dunachie.

Co-dirige la Patchwork Jazz Orchestra, un'entusiasmante giovane big band di Londra che suona composizioni originali scritte dai membri della band, che ha vinto il Peter Whittingham Award 2015.