19Ott

IL LIUTO DI LORENZO

Giovanni Bellini, liuto e voce
Concerti Gioiello Wunderkammer

Sala 1954 del Politeama Rossetti, Largo Giorgio Gaber 1, Trieste
Domenica 19 ottobre 2025, ore 15:30

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Dalle ore 19.00 alle ore 20.15 presso il Teatro Lirico G. Verdi

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Giovanni Bellini, liuto e voce

introduzione

Che musica avrebbe potuto suonare un liutista al seguito di Lorenzo il Magnifico, al suo servizio negli ultimi anni della sua vita? Immaginiamo quale sarebbe stato un repertorio che rispecchiasse i gusti del Magnifico, e che lui avesse avuto piacere di ascoltare per un’ora o poco più del suo tempo, durante una giornata poco impegnata del 1491.

Il concerto di questa sera dà un assaggio della musica diffusa al tempo in cui Firenze ebbe il suo maggior splendore e potere artistico, economico e politico, città cosmopolita e internazionale, luogo d’incontro di così tanti artisti giunti da tutta Europa, spesso convocati per volere e grazie ai mezzi di Lorenzo il Magnifico. Il programma è costituito da tre aspetti della musica fiorentina dell’epoca: le canzoni in italiano di Heinrich Isaac, grande compositore fiammingo e fiorentino d’adozione, principale innovatore della musica a Firenze; le chanson franco-fiamminghe in voga all’epoca nelle sale dei palazzi di Firenze, anche se composte da artisti che non furono mai a Firenze, come Johannes Ockeghem; e infine il canto carnascialesco e la canzone a ballo con testi di Lorenzo stesso e del Poliziano dai temi morali, celebrativi, spiritosi e talvolta un po’ osceni. Brani sia cantati col loro proprio testo, sia arrangiati per liuto solo come nel caso di Né più bella di queste, secondo le pratiche in uso tra i liutisti del tempo. Queste composizioni vocali sono state tratte principalmente da tre importanti manoscritti di produzione fiorentina e posseduti – almeno per qualche tempo – dalla famiglia Medici: i manoscritti del Banco Rari 229 e 230, conservati alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, e il manoscritto Cappella Giulia VIII, 27, che fu in possesso di Giuliano, figlio di Lorenzo de’ Medici, e che fu da lui portato a Roma, dove ancor oggi è conservato. Le trascrizioni dai manoscritti originali e gli arrangiamenti per liuto solo fatti nello stile dell’epoca, sono stati eseguiti da me.

Il quarto aspetto del programma è rappresentato dal virtuosistico repertorio di liuto degli anni a cavallo tra Quattro e Cinquecento. Il più rappresentativo autore di questo tipo di musica è indubbiamente Francesco Spinacino, di cui sono qui proposti diversi Ricercari, dallo stile rapsodico, ora tempestoso ora meditativo. Anche se Spinacino non era legato a Firenze, nei suoi due libri di musica a stampa arrangiò e adattò per il liuto solo tutti quei brani e quel repertorio così diffusi e famosi nella Firenze laurenziana che ci interessa.

Seguendo queste quattro strade musicali intraprendiamo il nostro viaggio immaginario che ci porta in una delle sale private di Lorenzo de’ Medici, per ascoltare quelle musiche che gli erano tanto gradite e che sicuramente almeno una volta ha udito in questa forma.

Suggerimento: se ami il dialogo tra musica e poesia rinascimentale, ritroverai lo stesso spirito nelle Lamentazioni di Palestrina con i Tallis Scholars: la parola che diventa suono sacro. (il 9 mar 2026)

Programma

Heinrich Isaac
(Fiandre 1450 - Firenze 1517)

Né più bella di queste

Francesco Spinacino
(Fossombrone 1485 - Venezia 1507 ?)

Recercare

Anonimo (XV sec.) /Agnolo Poliziano
(Montepulciano 1454 - Firenze 1494)

Ben venga maggio/Ecco il Messia

Francesco Spinacino
(Fossombrone 1485 - Venezia 1507 ?)

Recercare

Heinrich Isaac
(Fiandre 1450 - Firenze 1517)

Fammi una gratia Amore

Anonimo / Lorenzo de’ Medici
(Firenze 1449 - Careggi 1492)

Canzona de’ profumi/O maligno e duro core

Francesco Spinacino
(Fossombrone 1485 - Venezia 1507 ?)

Bassadanza

Johannes Ockeghem
(Tours 1410 - Saint Ghislain 1497)
Ma bouche rit

Heinrich Isaac
(Fiandre 1450 - Firenze 1517)
Lorenzo de’ Medici
(Firenze 1449 - Careggi 1492)

Un dì lieto giamai

Francesco Spinacino
(Fossombrone 1485 - Venezia 1507 ?)

Recercare

Anonimo / Lorenzo de’ Medici
(Firenze 1449 - Careggi 1492)

Il Trionfo di Bacco e Arianna/Quant’è grande la bellezza

Francesco Spinacino
(Fossombrone 1485 - Venezia 1507 ?)

Recercare

Girolamo Savonarola
(Ferrara 1452 - Firenze 1498)

Giesù sommo conforto

Joan Ambrosio Dalza
(Milano 1508 - ?)
Calata alla Spagnola ditto Terzetti

Biografia

GIOVANNI BELLINI

Giovanni Bellini  ha intrapreso inizialmente lo studio della chitarra classica per dedicarsi in seguito allo studio degli strumenti a pizzico antichi quali liuto, tiorba e chitarra spagnola. Ha conseguito con lode nel 2017 la Laurea di Biennio di Secondo Livello (Master) in Liuto con Andrea Damiani presso il Conservatorio “S. Cecilia” di Roma. Nel 2018 ha concluso con Matricula de Honor un Máster in Instrumentos de cuerda pulsada presso la Escola Superior de Música de Catalunya sotto la guida di Xavier Díaz-Latorre. Ha frequentato masterclass con Paul O’ Dette, Hopkinson Smith e Joachim Held, e seminari in polifonia del Medioevo e del Rinascimento con Claudia Caffagni e Diego Fratelli. Ha dato masterclass in liuto, tiorba, chitarra e prassi interpretativa presso l’Universidad Nacional Autónoma de México di Città del Messico, l’Istituto Diocesano di Musica Sacra di Firenze, ed è stato profesor in occasione della X edizione dell’Accademia della Fundació CIMA di Barcellona nel 2017, diretta da Jordi Savall. È autore di “Firenze e il Rinascimento Invisibile – Il Liuto di Lorenzo”, cd/libro premiato e finanziato dalla Regione Toscana, contenente racconto e storie della vita musicale della Firenze di Lorenzo il Magnifico, accompagnati da un recital solistico di liuto e voce in cui sono presentate le musiche più tipiche e rappresentative del luogo e dell’epoca, originalmente trascritte e arrangiate per liuto dall’autore. Nel 2022 fonda un duo con la violoncellista Hermine Horiot: il loro primo programma, intitolato Consobrinae, è dedicato alla musica tra Sei e Settecento dei loro rispettivi paesi, Francia e Italia, mostrando la letteratura solistica e cameristica dei loro due strumenti. L’uscita del debutto discografico del duo con questo primo programma è prevista per la primavera 2025 per NovAntiqua Records, al termine di una serie di concerti. Ha dato numerosi concerti in Europa, sia come solista sia come membro di prestigiosi gruppi, tra cui Le Concert des NationsLaberintos IngeniososEnsemble ZefiroCantar Lontano, l’Orchestra Barocca di Wrocław, Concerto Romano, Concerto Scirocco, Ensemble Arte Musica, Divino Sospiro, la Cappella Musicale di S. Petronio, l’orchestra del Gran Teatre del Liceu, il Maggio Musicale Fiorentino, Virtuosi Italiani, la Innsbrucker Festwochenorchester. È stato ospite in numerosi festival nazionali ed internazionali in Italia, Spagna, Portogallo, Francia, Regno Unito, Germania, Austria, Svizzera, Olanda, Belgio, Polonia, Stati Uniti, Messico, Cuba, sia come solista sia come collaboratore di importanti personalità nel campo della Musica Antica, come come Jordi Savall, Xavier Díaz-Latorre, Paul O’ Dette, Alfredo Bernardini, Francesco Cera, Marco Mencoboni, Alessandro de Marchi, Richard Egarr, Alessandro Quarta, Dorothee Oberlinger, Dmitry Sinkowski, Sara Mingardo, Roberta Invernizzi, Gemma Bertagnolli. Ha inciso per le case discografiche Arcana – Outhere, Alia Vox, Glossa, Deutsche Harmonia Mundi, Dynamic, Tactus, Amadeus, Naïve, Brilliant Classics, NovAntiqua Records.