20Apr
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AVI AVITAL - LORENZO COSSI

mandolino e pianoforte

Teatro Verdi Trieste, Riva 3 Novembre 1, Trieste
Lunedì 20 aprile 2026, ore 20:30

Platea, palchi di Pepiano e di 1° ordine
€ 58,00

1ª Galleria e Palchi di 2° ordine
€ 54,00

2ª Galleria
€ 41,00

Palchi di 3° ordine
€ 39,00

Loggione
€ 30,00

Platea, palchi di Pepiano e di 1° ordine
€ 52,00

1ª Galleria e Palchi di 2° ordine
€ 47,00

2ª Galleria
€ 35,00

Palchi di 3° ordine
€ 33,00

Loggione
€ 26,00

Platea, palchi di Pepiano e di 1° ordine
€ 25,00

1ª Galleria e Palchi di 2° ordine
€ 20,00

2ª Galleria
€ 15,00

Palchi di 3° ordine
€ 12,00

Loggione
€ 10,00

(*) Gli abbonati alla Stagione Lirica 2025-2026 del Teatro Lirico G. Verdi di Trieste hanno lo sconto del 10% sul prezzo dei biglietti INTERI.

(**) I biglietti UNDER30 si prenotano online utilizzando questo modulo e sono poi acquistabili presso la Segreteria SdC, Ticket Point, tutte le rivendita Vivaticket in Italia e il giorno del Concerto. Non sono disponibili online.

PREVENDITA in SEGRETERIA SdC
Da Lunedì a Venerdì ore 10:00 - 12:00
Piazzetta Santa Lucia, 1 - Trieste

Tel 040 362408 - info@societadeiconcerti.net

PREVENDITA in BIGLIETTERIA TEATRO VERDI
Piazza G. Verdi, 1 - Trieste

Da martedì a sabato dalle 9:00 alle16:00 (nei giorni di spettacolo serale 9.00-13.00 e 18.00-21.00)
Domenica dalle 10:00 alle 13:00 (e da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo). 
Numero Verde 800 898 868 dedicato alle informazioni di biglietteria attivo tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 21.00
Tel: 040 6722298 / 040 6722299 - boxoffice@teatroverdi-trieste.com

PREVENDITA presso TICKET POINT
Da Lunedì a Sabato 08.30 - 12.30 / 15.30 - 19.00
Galleria ROSSONI, Corso Italia, 9 - Trieste

Tel 040 3498276 - info@ticketpoint-trieste.it

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BIGLIETTERIA LA SERA DEL CONCERTO
Dalle ore 19.00 alle ore 20.15 presso il Teatro Lirico G. Verdi

PREVENDITA BIGLIETTI ONLINE
vedi sotto

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Il Concerto è compreso nell'Abbonamento della Stagione 94

Per ulteriori  informazioni:

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Abbonamenti

Avi Avital mandolino
Lorenzo Cossi pianoforte

NOTE D'ARTISTA
incontro con gli artisti al Ridotto del Teatro Verdi, ore 19.15, ingresso libero

introduzione

Un programma che attraversa epoche, culture e tradizioni, intrecciando repertorio colto e popolare in un mosaico sonoro ricco di colori e suggestioni. Il mandolinista Avi Avital, tra i più acclamati interpreti della scena internazionale, guida l’ascoltatore in un viaggio che spazia dalla spiritualità ebraica di Bloch e Lavry, alla raffinatezza classica di Mozart e Bach, fino al fascino ritmico e passionale delle Siete Canciones e delle danze spagnole di De Falla. Non mancano incursioni nel Novecento con l’ironia e la vivacità di Kaufmann, in un programma che unisce virtuosismo, profondità e travolgente energia.

Suggerimento: se ti emoziona il dialogo tra culture, segui Immagini Sonore: Ravel e Prokofiev condividono la stessa curiosità per il colore e il ritmo (il 19 gen 2026)

Programma

Ernest Bloch
(Ginevra 1880 - Portland 1959)

Nigun - from Baal-Shem

Wolfgang Amadeus Mozart
(Salisburgo 1756 - Vienna 1791)

Sonata nr. 21 in re minore, K. 304
(originale per violino e pianoforte)

  1. Allegro
  2. Tempo de Menuetto

Manuel De Falla
(Cadice 1876 – Alta Gracia1946)

Siete Canciones Populares Españolas

  1. El Paño Moruno
  2. Seguidilla murciana
  3. Nana
  4. Canción
  5. Polo
  6. Asturiana
  7. Jota

Armin Kaufmann
(Neu-Itzkany, 1902 - Vienna 1980)

Burletta & Mittoka
Dragomirna per mandolino e Pianoforte

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Johann Sebastian Bach
(Eisenach 1685 - Lipsia 1750)

Ciaccona dalla Partita nr. 2 in re minore BWV 1004

Marc Lavry
(Riga 1903 - Haifa 1967)

Tre Danze Ebraiche

Manuel De Falla
(Cadice 1876 – Alta Gracia1946)

Danse Espagnole da “La Vida Breve”
per mandolino e pianoforte

 

 

Biografia

AVI AVITAL

"Ecco un musicista che non conosce confini se non quelli del buon gusto, e che ha l'arte di convincere gli ascoltatori a seguirlo ovunque." Gramophone

Primo solista di mandolino ad essere nominato per un Grammy di musica classica, Avi Avital è stato paragonato ad Andrés Segovia per la sua capacità di difendere il suo strumento e a Jascha Heifitz per il suo incredibile virtuosismo. Appassionato e "esplosivamente carismatico" (New York Times) nelle esibizioni dal vivo, è una forza trainante dietro il rinnovamento del repertorio per mandolino. Ha commissionato oltre 100 opere per mandolino, tra cui concerti per mandolino e orchestra di Anna Clyne, Jennifer Higdon, Avner Dorman, David Bruce e Giovanni Sollima, che ha eseguito con orchestre e direttori come la Filarmonica di Monaco con Krzysztof Urbański, l'Atlanta Symphony Orchestra e Robert Spano, l'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI con Ryan Bancroft e la BBC Symphony Orchestra sotto la direzione di Daniele Rustioni. Tra i momenti salienti della stagione 2022/23, l'esecuzione dei Concerti per mandolino di Jennifer Higdon, Anna Clyne e Giovanni Sollima, commissionati per Avital, oltre a tournée con l'Academy of Sat Martin in the Fields, Il Giardino Armonico con Giovanni Antonini, B'Rock e Arcangelo, recital in duo con Ksenija Sidorova (fisarmonica), Olga Pashchenko (clavicembalo/fortepiano) e Omer Klein (pianoforte), e una tournée in Australia con il violoncellista Giovanni Sollima. Avital lancia la sua nuova iniziativa, il "Between Worlds Ensemble", con una residenza in tre parti alla Boulez Saal di Berlino. L'ensemble è nato per esplorare diversi generi, culture e mondi musicali, concentrandosi su diverse regioni geografiche, e nel suo primo anno presenterà musica tradizionale, classica e folk della Penisola Iberica, del Mar Nero e dell'Italia. Avi Avital collabora con musicisti di diversi generi, tra cui Mahan Esfahani, Kristian Bezuidenhout, Alice Sara Ott, Andreas Scholl, il Dover Quartet, il Danish String Quartet, Brooklyn Rider, Omer Klein, Omer Avital, l'attrice Martina Gedeck e il teatro di marionette georgiano Budrugana Gagra. La sua versatilità lo ha portato a esibirsi come "Portrait Artist" allo Schleswig-Holstein Music Festival, al BOZAR di Bruxelles e alla Konzerthaus di Dortmund (Zeitinsel). È presente regolarmente in importanti festival come Aspen, Salisburgo, Tanglewood, Spoleto, Ravenna, MISA Shanghai, Cheltenham, Verbier e Tsinandali. Artista esclusivo della Deutsche Grammophon, il suo sesto album per l'etichetta "The Art of the Mandolin" è stato accolto con grande entusiasmo e ottime recensioni da The Times, Independent, Gramophone, BBC Music Magazine e dalla stampa internazionale. Anche le registrazioni precedenti "Bach" (2019), "Avital meets Avital" (2017), "Vivaldi" (2015), un album di trascrizioni di Avital dei concerti di Bach (2012) e "Between Worlds" (2014) hanno ricevuto numerosi premi. Nativo di Be'er Sheva, nel sud di Israele, Avital ha iniziato a studiare mandolino all'età di otto anni e presto si è unito alla fiorente orchestra giovanile di mandolino fondata e diretta dal suo carismatico insegnante, il violinista russo Simcha Nathanson. Ha studiato all'Accademia Musicale di Gerusalemme e al Conservatorio Cesare Pollini di Padova con Ugo Orlandi. Vincitore del prestigioso Concorso Aviv israeliano nel 2007, Avital è il primo mandolinista nella storia del concorso ad aver ricevuto tale riconoscimento. Suona un mandolino realizzato dal liutaio israeliano Arik Kerman.

LORENZO COSSI

Formatosi a Trieste sotto la guida di Giuliana Gulli e Nino Gardi, Lorenzo Cossi ha avuto modo di perfezionarsi con altri importanti musicisti, come J. Achùcarro presso l'Accademia Chigiana di Siena, J. Lowenthal presso la Music Academy of the West di S. Barbara, California e W. G. Naborè presso l'Accademia Internazionale del Lago di Como. Premiato in numerosi Concorsi nazionali ed internazionali, tra i quali il R. Sala Gallo di Monza, il L. Gante di Pordenone e il G. Pecar di Gorizia, due volte finalista al prestigioso “F. Busoni” di Bolzano, Lorenzo si è imposto all'attenzione internazionale come unico italiano finalista del Concorso Internazionale “Esther Honens” di Calgary, Canada 2012. In tale occasione la sua interpretazione del Concerto in re minore di J. Brahms con la Calgary Philarmonic Orchestra diretta da Roberto Minczuk gli è valsa una standing ovation del pubblico canadese. Lorenzo si è esibito in sedi di prestigio, quali la Berliner Philharmonie, la Elbphilharmonie di Amburgo, la Konzerthaus e il Musikverein di Vienna, il Muzikgebouw di Amsterdam, la Hahn Hall di Santa Barbara, California, la Jack Singer Concert Hall di Calgary, Canada e la Philharmonie Luxembourg. La sua attività lo ha portato a collaborare con importanti orchestre tra cui l’Orchestre Philharmonique del Lussemburgo, la Calgary Philharmonic Orchestra, l'ensemble Resonanz di Amburgo, l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra Haydn di Trento e Bolzano e i Solisti Veneti. Cura con particolare interesse il repertorio cameristico; nel 2009 ha fondato il Duo Sinossi con la violoncellista Marianna Sinagra, con la quale nel 2013 ha vinto il terzo premio al Concorso internazionale per complessi da camera “V. Gui” di Firenze. Il Duo Sinossi ha inciso l’opera integrale di L. van Beethoven,  J. Brahms e R. Schumann per violoncello e pianoforte, realizzate per l'etichetta OnClassical, disponibili su iTunes, Spotify e tutte le principali piattaforme online. Come solista ha registrato per la stessa etichetta le sonate op. 7, op. 14 e op. 81° di L. van Beethoven e i Klavierstücke op. 116, 117, 118 e 119 di J. Brahms. Collabora con moltissimi musicisti di fama internazionale, tra cui il violoncellista Christian Poltera, la violinista Esther Hoppe ed il flautista Walter Auer, primo flauto dei Wiener Philharmoniker, col quale si è esibito al Musikverein di Vienna.  Attualmente è docente di pianoforte principale presso Gustav Mahler Privatuniversität  di Klagenfurt, Austria.