Katia Labeque e Viktoria Mullova

26/1/2015, ore 20.30  
  • Katia Labeque: pianoforte
  • Viktoria Mullova: violino
 

Duo Labeque

Famose in tutto il mondo per la loro sincronicità ed energia, Katia e Marielle Labèque hanno raggiunto fin da giovanissime fama internazionale con l’incisione della Rapsodia in Blue di Gershwin (uno dei primi dischi d’oro della musica classica) e da allora sono protagoniste di una carriera straordinaria con concerti in tutto il mondo. Ospiti regolari delle orchestre più prestigiose, hanno suonato, fra l’altro, con i Berliner Philharmoniker, l’Orchestra Sinfonica della Bayerischer Rundfunk, le Orchestre Sinfoniche di Boston, Chicago e Cleveland, la Gewandhausorchester di Lipsia, le orchestre londinesi e ancora la Los Angeles Philharmonic, la Philadelphia Orchestra, la Staatskapelle di Dresda, i Wiener Philharmoniker e l’Orchestra Filarmonica della Scala. Fra i direttori con cui hanno collaborato si annoverano Semyon Bychkov, Sir Colin Davis, Charles Dutoit, Sir John Eliot Gardiner, Migue Harth-Bedoya, Kristjan Jarvi, Zubin Mehta, Seiji Ozawa, Antonio Pappano, Georges Pretre, Sir Simon Ratte, Esa-Pekka Salonen, Leonard Slatkin e Michael Tilson-Thomas. Katia e Marielle Labèque suonano spesso anche il fortepiano con complessi di musica barocca quali The English Baroque Soloists con Sir John Eliot Gardiner, il Giardino Armonico con Giovanni Antonini, Musica Antica con Reinhard Goebel e i Venice Baroque con Andrea Marcon. Recente la tournée con Age of Enlightenment e Sir Simon Rattle. Presenti sui palcoscenici delle sale da concerto e Festival del mondo hanno suonato, fra l’altro, al Muskverein di Vienna, alla Musikhalle di Amburgo, alla Philharmonie di Monaco di Baviera, alla Carnegie Hall, alla Royal Festival Hall di Londra, alla Scala, alla Philharmonie di Berlino e ai Festival di Blossom, Hollywood Bowl, Lucerna, Ludwigsburg, Mostly Mozart, BBC Proms, Ravinia, Ruhr, Tanglewood e Salisburgo. Più di 33.000 persone erano presenti al concerto della Waldbuehne di Berlino, diretto da Sir Simon Rattle con i Berliner Philhrmoniker, disponibile ora su DVD Medici. Costante il rapporto con i maggiori compositori dei giorni nostri fra cui Louis Andriessen, Luciano Berio, Pierre Boulez, Philippe Boesmans, Osvaldo Golijov, Gyorgy Ligeti e Olivier Messiaen. Nel 2010 Katia e Marielle Labèque hanno presentato in prima mondiale Il Concerto per due pianoforti e orchestra di Osvaldo Golijov/Gonzalo Grau “Nazareno” con l’Orchestre de Paris e poi a Toronto. Nel novembre 2011 è la volta della prima esecuzione del Concerto per due pianoforti di Dubugnon con la Los Angeles Philharmonic Orchestra diretta da Semyon Bychkov, seguito poi dalle esecuzioni con l'Orchestre de Paris e la Gewandhaus Orchestre di Lipsia. Di recente è stato pubblicato dalla loro casa discografica, KML Recordings - fondata per creare un ponte fra tutti gli stili di musica e la creazione contemporanea - un CD con la nuova versione della Rapsodia in Blue di Gershwin e West Side Story di Bernstein (www.kmlrecordings.com) Nel 2012 è stato pubblicato il documentario “The Labèque Way” prodotto da “El Deseo” (Pedro Almodovar) e filmato da Felix Cabez, in concomitanza con i concerti al Musikverein di Vienna, con i Wiener Philhrmoniker diretti da Semyon Bychkov. Il 2013 ha visto il lancio del nuovo progetto “The Minimalist Dream House” ispirato al concerto del 1961 curato da La Monte Young nel loft di Yoko Ono: musicisti del mondo classico e del rock si sono uniti per celebrare questo movimento rivoluzionario e le molte influenze avute nei 50 anni successivi. I tre CD sono stati pubblicati nel febbraio 2013 in occasione dei concerti a La Cité de la Musique di Parigi.    

Viktoria Mullova

Ha studiato alla Scuola Centrale di Musica e poi al Conservatorio di Mosca. Il suo straordinario talento si è imposto all’attenzione internazionale quando vinse, nel 1980, il 1° Premio al Concorso Sibelius di Helsinki e nel 1982 la Medaglia d’oro al Concorso Ciaikovskij. Nel 1983 con una fuga drammatica e ampiamente pubblicizzata si rifugiò all’Ovest. Da allora ha suonato in tutto il mondo con le grandi orchestre, i più celebri direttori ed è stata ed è ospite di importanti Festival internazionali. E’ oggi conosciuta in tutto il mondo per la straordinaria versatilità ed integrità musicale. La curiosità di Viktoria Mullova fa si che ella abbia esplorato ed esplori tutto il repertorio per violino, dal barocco alla musica contemporanea, dalla world fusion alla musica sperimentale. L’interesse per la prassi esecutiva originale l’ ha portata a collaborare con complessi di strumenti originali fra cui The Orchestra of the Age of Enlightenment, il Giardino Armonico, il Venice Baroque e l’Orchestre Revolutionnaire et Romantique. Suona regolarmente con Ottavio Dantone e sulla loro collaborazione ha scritto Tim Ashley sul Guardian “ Sentire suonare Bach dalla Mullova è semplicemente una delle maggiori esperienze che si possano fare”. La recente incisione delle Sonate e Partite di Bach rappresenta una pietra miliare nel viaggio personale dell’artista nella musica. Il CD ha ricevuto critiche eccellenti ovunque. Mullova suona regolarmente anche con Katia Labèque, con la quale farà una nuova tournée nel 2015. Il loro disco “Recital” è stato unanimemente applaudito dalla critica musicale. L’avventura di Viktoria Mullova nella musica contemporanea inizia nel 2000 con l’album “Through the Looking Glass” nel quale suona brani di world, jazz e pop music arrangiati per lei da Matthew Barley. L’esplorazione continua con la commissione di nuovi brani a giovani compositori e attualmente è impegnata nella realizzazione del progetto “ The Peasant Girl” con l’Ensemble di Matthew Barley, progetto in cui suona musiche di diversa provenienza, con radici nel classico, il gypsy ed il jazz. The Peasant Girl è stato presentato in numerose città europee e nell’America Centrale. Il suo recente progetto “ Stradivarius in Rio” è ispirato dalla sua passione per le canzoni brasiliane, in particolare per compositori come Antonio Carlos Jobin, Caetano Veloso e Claudio Nucci. Il Cd, dallo stesso nome, ha avuto grande successo e il progetto viene presentato con concerti in tutta Europa. Oltre ai suoi progetti, lavora anche su lavori commissionati da giovani compositori, come Fraser Trainer, Tomas Larcher e Dai Fujikura. Per l’ampiezza e la diversità di interessi , Viktoria Mullova è protagonista di importanti cicli di concerti nelle più prestigiose sale Europee., dal Southbank di Londra alla Konzerthaus di Vienna, dall’ Auditorium del Louvre di Parigi, al Musikfest Bremen, dall’‘Orchestra Sinfonica di Barcellona al Festìval di Helsinki Nella stagione 14/15, è artista in residence a Lille. La stagione 14/15 prevede concerti con la Hallé, con la Philharmonia Orchestra, con la Chamber Orchestra of Europe, l’Orchestre National de France e una Tournée con The Orchestra of the Age of Enlightement a New York e in Inghilterra. Viktoria sarà anche in tournée con Katia Labèque in tutta Europa e in Sud America. L’incisione dei Concerti di Vivaldi con Il Giardino Armonico, diretto da Giovanni Antonini, ha vinto il Diapason d’Or 2005 Altre incisioni comprendono le Sonate di Bach con Ottavio Dantone e le Sonate e Partite di Bach per violino solo, Beethoven con Kristian Bezuidenhout, l’Ottetto di Schubert con il Mullova Ensemble, “Recital con Ottavio Dantone L’ultima incisione, con Ottavio Dantone e l’Accademia Bizantina, è dedicato ai Concerti per violino Bach. Suona lo Stradivari Julius Falk del 1723 ed un Guadagnini.    
Programma della serata:
  • A. Mozart – Sonata K 526
  • Schumann – Sonata op.105
  • Pärt – Fratres
  • Takemitsu – Distance de Fée
  • Ravel – Sonata in sol maggiore
 
Sezione
2014/2015