08Nov
1473

FABIO BIONDI e componenti EUROPA GALANTE

Fabio Biondi violino e direttore
 

Teatro Verdi Trieste, Riva 3 Novembre 1, Trieste
Lunedì 8 novembre 2021, ore 20:30

Il concerto è compreso nell'Abbonamento Stagione Concertistica 90.

É riservato ai Soci SdC.

FABIO BIONDI violino e direttore
e componenti EUROPA GALANTE
 

Programma

Luigi Boccherini (Lucca 1743 - Madrid 1805)
Duo per due violini in sol maggiore op. 3 n. 1 G 56
Grazioso - Allegro - Presto

Trio per violino, viola e violoncello in re maggiore op. 14 n. 4 G 98
Allegro Giusto - Andantino - Allegro Assai 

Quartetto per archi n. 56 in do minore G214
Prestissimo-Tempo di minuetto - Andante flebile - Prestissimo

* * *

Trio per due violini e violoncello in do maggiore op. 6 n. 6 G 94
Allegro Assai - Larghetto - Presto

Quintetto per archi e chitarra in re maggiore “Fandango” G 448 
Pastorale - Allegro maestoso - Grave assai - Fandango

Dodici Variazioni su “La Ritirata di Madrid” in do maggiore per quintetto 
per archi e chitarra

 

Biografia

FABIO BIONDI violino e direttore

Nato a Palermo, Fabio Biondi inizia la sua carriera internazionale molto giovane e, conseguito il diploma, collabora come primo violino con i migliori ensemble di musica antica con strumenti e prassi esecutiva originali.

Nel 1990 fonda Europa Galante che, grazie ad un’intensa attività concertistica e discografica a livello internazionale, diviene un ensemble italiano di riferimento per la musica antica ricevendo inviti nelle più prestigiose sale del mondo: Teatro alla Scala di Milano, Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, alla Suntory Hall di Tokio, al Concertgebouw di Amsterdam, alla Royal Albert Hall di Londra, al Musikverein a Vienna,  al Lincoln Center di New York e alla Sydney Opera House.
I milioni di dischi venduti in pochi anni fanno sì che Europa Galante conquisti i più importanti premi discografici internazionali.

Lo stile libero da condizionamenti dogmatici e interessato piuttosto alla ricerca d’un linguaggio delle origini musicali delle partirure, ha fatto sì che Fabio Biondi ampliasse, in anni recenti, il repertorio, spaziando da Norma di Vincenzo Bellini e Lucrezia Borgia di Donizetti al Macbeth, Il Corsaro ed Ernani di Verdi, ponendo sempre una particolare attenzione alla rivalutazione dei linguaggi musicali originariamente utilizzati.

Fabio Biondi è stato direttore stabile per la musica antica della Stavanger Symphony Orchestra dal 2005 al 2015 e, dal 2015 al 2018, direttore musicale del Palau de las Artes Reina Sofia di Valencia.
In anni recenti, oltre a proseguire nei suoi impegni di direzione presso la Frankfurt Radio Symphony Orchestra, la Bergen Filharmoniske Orkester e la NDR Radio Philarmonie di Hannover fra le altee, ha registrato le Sonate per violino solo di Bach (Naïve).

Nel 2002 Fabio Biondi ed Europa Galante hanno ottenuto il Premio Abbiati della critica musicale italiana per l’insieme dell’attività concertistica e per l’esecuzione del Trionfo dell’Onore di Alessandro Scarlatti ed ha ricevuto il Premio speciale Abbiati nel 2008 (assieme alla Compagnia Colla), per Filemone e Bauci di Joseph Haydn, per l’originalità e il pregio della riscoperta di questo lavoro, al quale è stato restituito il pieno splendore strumentale e vocale.

Dal 2011 Fabio Biondi è Accademico dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e dal 2015 è Officier des arts et des lettres, titolo conferitogli dal Ministero di Cultura francese.
Nel 2018 ha ricevuto la laurea honoris causa in musicologia dall’università di Palermo e nel 2019 ha ricevuto dal Presidente polacco la medaglia “Coraggio e Veridicità” per la diffusione della cultura polacca nel mondo.

EUROPA GALANTE

Europa Galante nasce nel 1989 per iniziativa del suo direttore artistico ed ottiene subito un successo eclatante con la pubblicazione del suo primo disco, dedicato ai concerti di Antonio Vivaldi (Premio Cini di Venezia, Choc de la Musique in Francia). Negli anni successivi sono seguiti altri importanti riconoscimenti, quali i numerosi Diapason d’Oro e Choc du Monde de la Musique, svariati BBC editor’s choice, i premi RTL, e ben tre nomination per i Grammy Awards.

Si è esibita nelle più prestigiose sale da concerto del mondo, da Milano a Tokyo, da Amsterdam a Londra, da New York a Pechino, da Seoul a Berlino, portando con sé la ri-scoperta delle composizioni più note del repertorio barocco italiano affiancandola al recupero di tesori nascosti del Settecento, portando nuovamente in scena, fra gli altri, Oratori di Antonio Caldara, Leonardo Leo, Gian Francesco de Mayo ed alcune opere di Domenico Scarlatti (Carlo Re d’Allemagna, Il Trionfo dell’Onore e Massimo Puppieno).

Questo sforzo artistico è stato premiati a più riprese: nel 2002 col Premio Abbiati per l’insieme dell’attività concertistica e per l’esecuzione del Trionfo dell’Onore, nel 2004 col Premio Scanno per la Musica, nel 2008 il Premio Speciale Abbiati per “Filemone e Bauci” di Haydn.

Europa Galante è formata da musicisti che, con la partecipazione e la guida di Fabio Biondi, ne costituiscono l’anima, fatta di anni di lavoro ed intesa, una visione e una passione comune. “Più che una comune orchestra, Europa Galante pare una chitarra o arpa multiregistro percossa dalla mano maestra di Biondi” (Amadeus). Un commento per tutti, quello scritto dal New York Times: “la musicalità è così elevata che sembra ingiusto identificare singoli musicisti per lodarli individualmente”.

Presente a livello concertistico anche in veste cameristica, Europa Galante spazia in programmi che vanno dalle sonate italiane del Settecento ai quintetti di Luigi Boccherini, passando per i quartetti inediti del milanese Carlo Monza presentati con grande successo nel Festival di Edimburgo nel 2019.

Numerosi interlocutori hanno accompagnato Europa Galante in questo appassionante percorso, il Festival di Rieti con titoli come “I Capuleti e I Montecchi” di Bellini e “Anna Bolena” di Donizetti, il Festival di Brema con “La Cenerentola” di Rossini, ma soprattutto uno dei Festival più importanti d’Europa, il Festival Chopin, dal 2016 accompagna e sostiene l’orchestra in tutti i suoi progetti di riscoperta del repertorio belcantistico, Bellini, Donizetti e anche Verdi con l’opera “Macbeth” e “Il Corsaro”. A Varsavia Europa Galante presenta regolarmente anche opere del noto compositore polacco Stanislaw Moniuszko, “Halka”, “Flis”, “Hrabina” e nel Agosto 2021 “Verbum Nobile” insieme al dramma giocoso di Donizetti “Betly”.

Europa Galante è orchestra residente della Fondazione Teatro Due di Parma, con la quale collabora attivamente per la messa in scena di diversi progetti.