30Ago

Un Itinerario Dantesco

Manuela Custer, soprano 
Raffaele Cortesi, pianoforte
Quartetto Dafne, quartetto d'archi

Castello di San Giusto - Piazzale delle Milizie, Trieste
Lunedì 30 agosto 2021, ore 21:00

Prevendite sul circuito online Ticket Point Trieste

BIGLIETTERIA TICKET POINT TRIESTE
Corso Italia, 6 | Telefono: +39 040 349 8276
Orario biglietteria
dal lunedì al sabato | 8.30 - 12.30 / 15.30 - 19.00

BIGLIETTERIA CASTELLO LA SERA DEL CONCERTO
venerdì 9 luglio dalle ore 20.00

€ 15,00

€ 10,00

Soci SdC, Over 65, Under 27, Convenzionati

€ 5,00

Under 18, Studenti Liceo Musicale, Studenti Conservatorio

Evento presente nel cartellone di Trieste Estate 2021 del Comune di Trieste

Da una ricerca nata quasi per caso e spinti dalla curiosità di esplorare un repertorio che via via schiudeva piacevoli ed impreviste sorprese all’orecchio, la corrente ricorrenza dantesca ci ha spinto a consultare cataloghi digitalizzati e a frequentare sale di consultazione di biblioteche per sfogliare con una certa emozione fondi che racchiudevano le preziose collezioni di nobili personaggi appassionati dilettanti di cose musicali. Non abbiamo faticato a reperire materiale da consegnare alla registrazione: anzi, abbiamo dovuto a malincuore rinunciare ad una fetta corposa oltrepassante purtroppo la durata standard del cd.
Il fil rouge del testo dantesco, se da una parte poteva indurre un accostamento reverenziale in questi autori, stimola dall’altra uno sviluppo della suggestione poetica spesso fuori dai canoni compositivi coevi.
L’itinerario tocca la figura di Francesco Morlacchi, ambasciatore a Dresda dell’opera italiana, con il quartetto per voce femminile narrante la terribile vicenda del Conte Ugolino, passando al marchigiano Luigi Confidati che affronta il canto di Paolo e Francesca con una brillante scrittura quartettistica – qui sostenuta dal Quartetto Dafne, nato in seno all’Orchestra del Teatro La Fenice.
I successivi Marchetti, Gastaldon e Ponchielli abbandonano la facile malia della tentazione sentimentale, adeguandosi al tono poetico con sobrietà, così come fa Arrigo Boito, a suo agio nella schumanniana Canzone della Sera (altra chicca scoperta fra gli scaffali della Biblioteca Palatina di Parma). Non poteva mancare lo spiritoso Puccini di “Storiella d’amore” insieme alla gemma di Hans von Bülow con il richiamo inevitabile alla rielaborazione lisztiana dello stesso Lied.
Il nostro viaggio musicale si conclude all’inizio del Novecento con i più rari contributi di Mancinelli, Alaleona e l’opus corposo sul tema dantesco di Castelnuovo -Tedesco fino al napoletano Mario Pilati, degnissimo di riscoperta.

Programma

F. Morlacchi (1784- 1841)
Cantata a voce sola di soprano con accompagnamento di violino viola e violoncello.
Porzione del canto del Canto XXXIII della Divina Commedia [Il Conte Ugolino]

L. Confidati (1772- 1847)
“Alcuni tratti della Divina Commedia di Dante Alighieri” Episodio di Francesca da Rimini nel canto V di Dante per soprano e quartetto
d’archi

G. Rossini (1792 - 1868)
Francesca da Rimini “Noi leggevamo un giorno” 

F. Marchetti (1831- 1902)
La Pia

A. Boito (1842 - 1918)
Inizio VIII Canto Purgatorio Canzone della sera

G. Puccini (1858- 1924)
Storiella d’amore “Noi leggevamo insieme” 

S. Gastaldon (1861- 1939)
Il sonetto di Dante, visione scenica per mezzosoprano in Do maggiore

H. von Bülow (1830- 1894)
Sonetto op. 22 “Tanto gentile e tanto onesta pare” 

F. Liszt – H. von Bulow (1811- 1886)
“Tanto gentile” S.479

L. Mancinelli (1848- 1921)
“Tanto gentile” da La Vita Nova

A. Ponchielli (1834- 1886)
“Noi leggevamo insieme” op.36 (testo di A.Ghislanzoni)

D.Alaleona (1881- 1928)
da Canti di maggio op.6 n°3 “Matelda”

M. Castelnuovo-Tedesco (1985- 1968)
Sera op.23

4 Sonetti da La Vita Nova op.41
“Cavalcando l’altr’ier per un cammino”
“Negli occhi porta la mia donna Amore”
“Tanto gentile e tanto onesta pare”
“Deh, peregrini che pensosi andate”

M. Pilati (1903- 1938)
“Tanto gentile e tanto onesta pare” 

Biografia

Manuela Custer

Nata a Novara, si diploma al Conservatorio G. Verdi di Torino ed inizia la sua brillante carriera debuttando in Elisabetta regina d'Inghilterra al Teatro Regio di Torino. A questo seguono: L'enfant et les sortileges a Lucerna; Così fan tutte a Montecarlo; Les contes d'Hoffmann a Verona, Torino, Genova e Lille; Juditha Triumphans di Vivaldi a Venezia, Salisburgo, Amsterdam ed alla Wiener Konzerthaus; Le nozze di Figaro a Torino; Orfeo e Bajazet al Festival di Istanbul; Giustino ed Arminio al Konzertgebouw di Amsterdam ed alla Chigiana di Siena; La zingara al Festival di Martina Franca; I Capuleti e i Montecchi a Roma, Catania e Bari; Zelmira al Festival di Edimburgo; Il barbiere di Siviglia (Rosina) a Verona, Bari, Venezia e (Berta) all'Arena di Verona; La Cenerentola a Torino e Bari; Faust a Roma; Falstaff a Verona, Genova, Bilbao ed alla Scala; L'incoronazione di Poppea a Valladolid ed a Siviglia; Orlando finto pazzo di Vivaldi al Th âtre des Champs-Elys es di Parigi; Pia de' Tolomei alla Royal Festival Hall di Londra; Il Vero omaggio, La Gazzetta e La gazza ladra al ROF di Pesaro; Olimpiade a Venezia; Il diluvio universale di Donizetti al Drury Lane di Londra ed a San Gallen; Tancredi a Torino; La Didone a Venezia ed alla Scala; Orlando furioso all'Accademia di Santa Cecilia; La damoiselle  lue di Debussy alla Scala; Madama Butterfly a Venezia, Siviglia, Firenze, Dallas, Verona; Anna Bolena al Th âtre des Champs Elys es di Parigi, a Palermo, Lyon e Verona; Il Califfo di Bagdad al Festival di Granada, al Palau de la Musica di Barcelona ed a Madrid; L'Italiana in Algeri a Palma de Mallorca, Cordoba, Firenze, Dallas; L'equivoco stravagante a Bilbao; Albert Herring di Britten al Maggio Musicale Fiorentino; Le Rossignol di Stravinsky a Stresa; L'Olimpiade e Lady be good! al San Carlo di Napoli; A hand of bridge a Venezia; Dorilla in Tempe a Venezia e Wexford; Le nozze in villa al Festival Donizetti di Bergamo. Ha lavorato con importanti direttori d'orchestra del calibro di: Biondi, Bonynge, Carella, Ceccato, Chailly, Chung, Curtis, Fasolis, Fogliani, Gardiner, Harding, Luisi, Marcon, Matheuz, Montanari, Noseda, Olmi, Oren, Renzetti, Rousset, Scappucci, Scimone, Villaume, Viotti e registi quali: Carsen, Cigni, De Ana, Fo, Joel, Kokkos, Livermore, Michieletto, Ronconi, Sagi, Talevi, Vick. Svolge inoltre un'intensa attivit  concertistica e nel campo del repertorio contemporaneo che l'ha vista impegnata in: Requiem di Mozart a Venezia; Nona Sinfonia di Beethoven all'Accademia di Santa Cecilia; Messa da Requiem di Verdi e Petite Messe Solennelle a Milano ed a Malaga; Sankt- Bach Passion di Kagel alla Gewandhaus di Lipsia; Le bel indiferent di Tutino allo Stabile di Torino; Canti dall'inferno al Festival di Spoleto ed allo Stabile di Torino.
Ha inciso: tre volumi de Il Salotto, L'esule di Granata, Pia de' Tolomei, Il diluvio universale, Elisabetta regina d'Inghilterra, Zelmira e Maria Stuart (Opera Rara), Juditha Triumphans (Warner) e Arminio (Virgin).

Quartetto Dafne 

Samuel Angeletti Ciaramicoli (violino I), Federica Barbali (violino II), Paolo Pasoli (viola), Antonino Puliafito (violoncello)

Il quartetto Dafne nasce in seno all’orchestra del Teatro la Fenice di Venezia, in cui i suoi membri lavorano stabilmente. Pur essendo di recente formazione, ha al suo attivo numerosi concerti in Italia ed in Svizzera e si esibito per la stagione Musikamera nella sala grande del teatro la Fenice in diretta streaming, riscuotendo grande consenso da parte del pubblico e della critica.

Samuel Angeletti Ciaramicoli consegue il diploma in violino nel 1996 con il massimo dei voti, sotto la guida del M° Giuseppe Volpato. Partecipa a numerosi corsi di formazione violinistico orchestrale con i maestri Stefano Pagliani, Danilo Rossi, Enrico Dindo, Leon Spierer, Rony Rogoff, Mario Brunello. Ha collaborato con diverse orchestre del panorama musicale italiano (tra cui il “Teatro alla Scala” di Milano e l’Orchestra Filarmonica della Scala) prima di vincere nel 2007 il concorso per concertino dei violini secondi al Teatro “La Fenice” di Venezia. Ha collaborato anche con l’”Orchestra d’archi Italiana”, anche in veste di spalla dei secondi violini, e con essa ha inciso 3 CD per la JVC e ha partecipato a tournee in Europa e Giappone suonando con F.J.Thiollier, J.Achucarro, M.Sthokausen.
Con la stessa orchestra ha recentemente sostenuto una tournee italiana con la Kremerata Baltica e Gidon Kremer.

Federica Barbali, milanese di origine, si è diplomata brillantemente in violino al Conservatorio “A.Boito” di Parma, sotto la guida del M Pisani. In seguito si   perfezionata con M. Jokanovich, F. De Angelis e G.B. Fabris. Vincitrice di diversi concorsi solistici, ha frequentato i corsi di musica da camera e di orchestra dell’Orchestra Giovanile Italiana. Ha fatto parte dal 1996 al 2015 del teatro Carlo Felice di Genova e dal 2015 è membro dell’Orchestra del teatro la Fenice di Venezia.

Paolo Pasoli si è diplomato in viola nel 1994 sotto la guida del M° Lenzi con il massimo dei voti e la lode, perfezionandosi successivamente con F.Merlini, D. Rossi e V. Mendelssohn. Ha frequentato vari corsi di perfezionamento di musica da camera ed orchestrali: OGI (Orchestra Giovanile Italiana) e EUYO (Orchestra Giovanile Europea). Idoneo in numerose orchestre, ha vinto nel 1995 il concorso per un posto di viola di fila al teatro Carlo Felice di Genova e nel 1997 il concorso per seconda viola al teatro la Fenice di Venezia. Risultato idoneo in vari teatri, ha collaborato come Prima Viola con la Fondazione Teatro la Fenice ed altri importanti enti.

Antonino Puliafito, dopo il diploma in violoncello presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino, prosegue i suoi studi frequentando corsi di perfezionamento con maestri come R. Filippini, E. Dindo, E. Bronzi. Ha collaborato con le più importanti istituzioni musicali italiane ed estere sia come violoncello di fila che come prima parte. Dal 2008 fa parte del Trio Operacento. Nell’aprile 2005, vincitore del concorso, entra stabilmente a far parte dell’Orchestra della Fondazione Teatro la Fenice di Venezia.

Raffaele Cortesi

Dopo gli studi classici, si è diplomato a 18 anni con il massimo dei voti al Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma dove attualmente è impegnato come Docente. Si è perfezionato successivamente con Sergio Perticaroli (Mozarteum di Salisburgo), Roberto Cappello, Piero Guarino, Joerg Demus, Dalton Baldwin e Bruno Canino.
Premiato in numerosi concorsi, si è esibito per prestigiose istituzioni e teatri quali il Teatro alla Scala di Milano, Accademia di S. Cecilia e Università La Sapienza di Roma, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Olimpico di Vicenza, Festival Rossini di Pesaro, Dresdner Musikfestspiele, Teatro Monumental di Madrid, St. John’s Smith Square di Londra, Kissinger Sommer, Schloss Festspiele Ettlingen, BSI Engadin Festival, Hofburg di Vienna, Ima Hall e Bunka Kaikan (Tokyo), Symphony Hall (Osaka), Seoul Arts Center.
Ha accompagnato in recital famosi cantanti, fra i quali: Raina Kabaivanska, Sonia Ganassi, Barbara Frittoli, Giuseppe Sabbatini, Renato Bruson, Leo Nucci, Michele Pertusi (con il quale ha inciso le liriche di Verdi), e solisti quali Danilo Rossi, Simonide Braconi, Rino Vernizzi, Alberto Negroni, Jan Vogler, Mira Wang.
Ha registrato per RaiRadio3, Tsi, Zdf, Radio Cl sica, Nhk, Kbs, Arte ed ha inciso la Petite Messe Solennelle di Rossini con il Coro da camera di Praga e il direttore Romano Gandolfi (Discover), parafrasi verdiane con il clarinettista Corrado Giuffredi (Aura); per Tactus le liriche da camera inedite di Arturo Toscanini, le chansons degli anni parigini di Casella ed in imminente uscita l’integrale delle liriche di Tosti su testi di D’Annunzio con Michele Pertusi.
Ha collaborato con i teatri di Parma, Bologna, Genova, Verona, Siviglia, Lisbona, Nederlandse Opera, Dijon, Concorsi Internazionali di Canto quali il “Verdi” di Busseto, “Neue Stimmen”, “G. Di Stefano”, “R. Tebaldi”, “R. Zandonai”, e Sony Classical (Jonas Kaufmann - Verdi Album).
Nell’ambito del Festival Verdi ha curato la prima esecuzione assoluta dell’Album Piave e de Il Corsaro di Giovanni Pacini. Ha tenuto Masterclasses per l’Universität für Musik und darstellende Kunst di Vienna, il Tokyo College of Music, l’Haydn Konservatorium di Eisenstadt, la Gnesins Academy of Music di Mosca, la Scuola dell’Opera Italiana di Bologna, l’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino, il Teatro Lirico Sperimentale “A.Belli” di Spoleto.

Il concerto è realizzato in coorganizzazione con 

Comune di Trieste, Trieste Estate

 

Con il patrocinio di