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GIULIANO CARMIGNOLA e RICCARDO DONI

violino barocco
clavicembalo

Teatro Verdi Trieste, Riva 3 Novembre 1, Trieste
Lunedì 10 gennaio 2022, ore 20:30

Il concerto è riservato ai Soci SdC 2021/2022 ed è compreso nell'Abbonamento Stagione Concertistica 90.
Per informazioni per diventare Soci seleziona qui

Il Concerto è inoltre aperto anche a Studenti delle scuole secondarie, di primo e secondo grado, e delle università.
Prezzo biglietto Studenti € 5,00

Per prenotazioni Biglietti Studenti inviare una mail a info@societadeiconcerti.net 
con ritiro del biglietto la sera del concerto presso la Biglietteria SdC al Teatro Lirico "G. Verdi"

 

BIGLIETTERIA SDC - TEATRO LIRICO "G. VERDI"

  • Lunedì 10 gennaio  2022: 19.30 - 20.15

     

INFORMAZIONI PER ACCEDERE AL CONCERTO
Per poter accedere al concerto al Teatro Lirico "G. Verdi" è obbligatorio presentare all'entrata il Green Pass e indossare sempre la mascherina solo di tipo FFp2 FFp3.

Giuliano Carmignola violino barocco
Riccardo Doni clavicembalo

Programma

"RIGORE E FANTASIA"

Viaggio in Italia tra i virtuosi violinisti del XVIII secolo

Il programma “Rigore e Fantasia” rappresenta un breve viaggio musicale nell’Italia barocca del XVIII secolo esplorando i più importanti autori italiani di sonate per violino e basso continuo di questo periodo. L’anno 1700, con la pubblicazione delle Sonate op.5 di Arcangelo Corelli, è considerato uno spartiacque per il genere della sonata: il “recitativo libero”, ancora presente negli ultimi anni del XVII secolo, si alterna progressivamente con uno stile basato sull’inserimento di sezioni ritmicamente chiuse, che si andrà affermando sempre più negli anni seguenti. 
Ciò spiega il carattere spesso sperimentale di queste composizioni che uniscono le due nature: esercizi di pensiero e momenti musicali di svago.
Un esempio è nella Sonata IV di Arcangelo Corelli e nella Sonata RV10 di Antonio Vivaldi dove convivono entrambi i caratteri del rigore e della fantasia, alternando tempi di spirito libero ad altri legati ad un severo stile settecentesco.
Lo sviluppo di una “forma” della sonata barocca più rigida e tradizionale spegne in parte gli “affetti” dello stile seicentesco, trasformando gradualmente la sonata in quello stereotipo che impegnerà i più grandi compositori come Veracini, Locatelli, Porpora e Tartini, presentati in questo programma.

Arcangelo Corelli (Fusignano 1653 - Roma 1713)
Sonata IV op. 5 per violino e b.c.
Adagio, Allegro, Vivace, Adagio, Allegro

Pietro Antonio Locatelli (Bergamo 1695 - Amsterdam 1764)
Sonata in re minore per violino e b.c.
Largo, Allegro, Siciliana, Allegro

Antonio Vivaldi (Venezia 1678 - Vienna 1741)
Sonata in re maggiore RV 10 per violino e b.c.
Allegro, Adagio, Allegro

* * *

Nicola Porpora (Napoli 1686 – Napoli 1768)
Sonata II in sol maggiore per violino e b.c.
Grave, Fuga, Aria cantabile, Allegro

Francesco Veracini (Firenze 1690 - Firenze 1768)
Sonata VIII Op. 2 per violino e b.c.
Allegro, Largo e staccato, Giga (Allegro)

Giuseppe Tartini (Pirano 1692 - Padova 1770)
Sonata in sol minore "Il Trillo del Diavolo" per violino e b.c.
Larghetto, Allegro, Andante-Allegro-Adagio

 

 

Biografia

GIULIANO CARMIGNOLA violino barocco

Definito dalla rivista Gramophone “A prince among Baroque Violinists” è indubbio che le sue interpretazioni siano caratterizzate da una grande passione e da un approccio introspettivo ricco di fantasia e libertà.

Giuliano Carmignola comincia la carriera come solista sotto la guida di direttori d’orchestra quali Abbado, Inbal, Maag e Sinopoli esibendosi nelle più prestigiose sale da concerto.
Ha collaborato con Benedetti Michelangeli, Gatti, Marcon, Hogwood, Pinnock, Bolton, Norrington, Egarr, Antonini, Dantone, Brüggen, Koopman e con le principali orchestre classiche e barocche europee.

Nel 2004 insieme a Claudio Abbado ha avviato il progetto dell’Orchestra Mozart con la quale ha realizzato moltissimi concerti e diverse registrazioni discografiche. 

Numerose le collaborazioni con orchestre e gruppi cameristici tra i quali, in particolare, I Virtuosi di Roma (negli anni ’70), la Venice Baroque Orchestra, l’Orchestre des Champs-Élysées, l’Academy of Ancient Music, l’Accademia Bizantina, il Concerto Köln, l’Orchestre de Chambre de Paris, la Kammerorchester Basel ed Il Giardino Armonico.

Le produzioni discografiche più numerose sono realizzate per Sony Classical e Deutsche Grammophon: ultime, solo in ordine di tempo, le Sonate & Partite BWV 1001-1006 di J.S. Bach ma numerose sono state le registrazioni audio fra le quali si annoverano l’integrale dei Concerti per violino di Mozart con Claudio Abbado e l’Orchestra Mozart (DG 2008), i Concerti per violino di Haydn con l’Orchestre des Champs-Elysées (DG 2012), “Vivaldi con moto” con l’Accademia Bizantina e Ottavio Dantone (DG 2013), il Triplo Concerto di Beethoven con la Kammerorchester Basel, Sol Gabetta (violoncello), Dejan Lazic (pianoforte) e la direzione di Giovanni Antonini (Sony 2015). Le registrazioni dei Concerti per violino di Bach con Concerto Köln (Archiv-DG 2015) e dei Concerti per due violini di Bach con Amandine Beyer e l’ensemble Gli Incogniti (Harmonia Mundi 2016) sono state premiate con il “Diapason d’Or”.

Con l’Accademia dell’Annunciata, orchestra barocca diretta da Riccardo Doni, ha realizzato nel 2016 la prima registrazione moderna dei 6 Concerti per violino e orchestra op.15 di Felice Giardini (1716-96).

Ha affiancato negli anni all’attività concertistica le docenze presso l’Accademia musicale Chigiana di Siena e l’Hochschule di Lucerna.
È Accademico della Reale Accademia Filarmonica di Bologna e Accademico di Santa Cecilia.

Carmignola suona un violino Pietro Guarneri (Venezia 1733).

 

RICCARDO DONI clavicembalo

Nato a Milano nel 1965, si è diplomato in Organo e Composizione organistica presso il Conservatorio Arrigo Boito di Parma sotto la guida del M° Lorenzo Ghielmi.
Successivamente si è diplomato in Organo con Jean Claude Zehnder presso la Schola Cantorum di Basilea. Negli oltre 2500 concerti eseguiti come organista e clavicembalista ha suonato per importanti stagioni concertistiche in Italia e all’estero come accompagnatore e solista.

Dal 1994 è collaboratore stabile de “Il Giardino Armonico” di Milano, nella veste di Clavicembalista e Organista, e dal 2010 è direttore musicale dell’Accademia dell’Annunciata, progetto dedicato alla formazione di un ensemble giovanile specializzato nella prassi esecutiva barocca e classica con strumenti originali.
Con questo ensemble ha dato vita a una serie di collaborazioni con celebri solisti e cantanti (tra i quali Giuliano Carmignola, Mario Brunello, Enrico Onofri, Andrea Mastroni), testimoniate da preziose registrazioni discografiche.
Collabora inoltre, anche se occasionalmente, con I Cameristi e la Filarmonica della Scala, I Solisti di Pavia, l’Accademia Bizantina, I Pomeriggi Musicali ed altri importanti gruppi strumentali.

Ha registrato un cd sulla musica organistica della famiglia Bach e tre volumi di musica organistica di Johann Ludwig Krebs.
Ha inciso anche per Decca, Teldec, Deutsche Harmonia Mundi, Supraphon, Stradivarius, Naive, Amadeus, Opus 111, Musica Viva, Passacaille e Arcana.

Dal 2008 suona in duo con il violinista Giuliano Carmignola con il quale ha tenuto concerti in numerose importanti sale europee.