J.S. BACH, C.P.E. BACH & G. F. TELEMANN
Baroque Anatomy #5
Ottavio Dantone, Alessandro Tampieri, Marcello Gatti, Accademia Bizantina
Platea, palchi di Pepiano e di 1° ordine
€ 58,00
1ª Galleria e Palchi di 2° ordine
€ 54,00
2ª Galleria
€ 41,00
Palchi di 3° ordine
€ 39,00
Loggione
€ 30,00
Platea, palchi di Pepiano e di 1° ordine
€ 52,00
1ª Galleria e Palchi di 2° ordine
€ 47,00
2ª Galleria
€ 35,00
Palchi di 3° ordine
€ 33,00
Loggione
€ 26,00
Platea, palchi di Pepiano e di 1° ordine
€ 25,00
1ª Galleria e Palchi di 2° ordine
€ 20,00
2ª Galleria
€ 15,00
Palchi di 3° ordine
€ 12,00
Loggione
€ 10,00
(*) Gli abbonati alla Stagione Lirica 2025-2026 del Teatro Lirico G. Verdi di Trieste hanno lo sconto del 10% sul prezzo dei biglietti INTERI.
(**) I biglietti UNDER30 si prenotano online utilizzando questo modulo e sono poi acquistabili presso la Segreteria SdC, Ticket Point, tutte le rivendita Vivaticket in Italia e il giorno del Concerto. Non sono disponibili online.
PREVENDITA in SEGRETERIA SdC
Da Lunedì a Venerdì ore 10:00 - 12:00
Piazzetta Santa Lucia, 1 - Trieste
Tel 040 362408 - info@societadeiconcerti.net
PREVENDITA in BIGLIETTERIA TEATRO VERDI
Piazza G. Verdi, 1 - Trieste
Da martedì a sabato dalle 9:00 alle16:00 (nei giorni di spettacolo serale 9.00-13.00 e 18.00-21.00)
Domenica dalle 10:00 alle 13:00 (e da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo).
Numero Verde 800 898 868 dedicato alle informazioni di biglietteria attivo tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 21.00
Tel: 040 6722298 / 040 6722299 - boxoffice@teatroverdi-trieste.com
PREVENDITA presso TICKET POINT
Da Lunedì a Sabato 08.30 - 12.30 / 15.30 - 19.00
Galleria ROSSONI, Corso Italia, 9 - Trieste
Tel 040 3498276 - info@ticketpoint-trieste.it
PREVENDITA PRESSO UN RIVENDITORE VIVATICKET
Click QUÌ per trovare un rivenditore
BIGLIETTERIA LA SERA DEL CONCERTO
Dalle ore 19.00 alle ore 20.15 presso il Teatro Lirico G. Verdi
PREVENDITA BIGLIETTI ONLINE
vedi sotto
-------
Il Concerto è compreso nell'Abbonamento della Stagione 94
Per ulteriori informazioni:
Ottavio Dantone, maestro al cembalo
Alessandro Tampieri, violino
Marcello Gatti, flauto
Accademia Bizantina, ensemble barocco
NOTE D'ARTISTA
incontro con gli artisti al Ridotto del Teatro Verdi, ore 19.15, ingresso libero
Un itinerario musicale che attraversa l’età d’oro del barocco tedesco, tra rigore formale e libertà inventiva. Il genio di Johann Sebastian Bach incornicia il programma con due capolavori assoluti: il Concerto Brandeburghese n. 5 e il Concerto triplo BWV 1044, autentiche celebrazioni del dialogo tra solisti. Accanto a lui, l’eleganza fluida di Telemann e il gusto sperimentale di Carl Philipp Emanuel Bach offrono uno sguardo vivace e variegato sull’arte del concerto, tra virtuosismo, affetti e raffinate architetture sonore.
Suggerimento: se ami il contrappunto di Bach, scopri come la sua eredità risuona nella purezza mistica di Pärt. (il 9 mar 2026)
Johann Sebastian Bach
(Eisenach 1685 - Lipsia 1750)
Concerto Brandeburghese n. 5 per Flauto Traversiere, Violino, Cembalo e archi in re maggiore BWV 1050
- Allegro
- Affettuoso (si minore)
- Allegro
Georg Philipp Telemann
(Magdeburgo 1681 - Amburgo 1767)
Concerto per Flauto, Violino e archi in mi minore Twv 52
- Largo
- Allegro
- Largo (mi maggiore)
- Presto
Carl Philipp Emanuel Bach
(Weimar 1714 - Amburgo 1788)
Quartetto per Flauto, Viola e Cembalo in la minore Wq 93
- Andantino (do maggiore)
- Largo e sostenuto (la minore)
- Allegro assai (la minore)
Johann Sebastian Bach
(Eisenach 1685 - Lipsia 1750)
Concerto triplo per Flauto, Violino, Cembalo e archi in la minore BWV 1044
- Allegro
Basato sul Preludio del Preludio e fuga BWV 894 - Adagio ma non tanto e dolce
Basato sul secondo movimento della Sonata n. 3 per organo BWV 527 - Tempo di allegro alla breve
Basato sulla Fuga del Preludio e fuga BWV 894
OTTAVIO DANTONE
Dopo essersi diplomato al conservatorio G. Verdi di Milano in organo e clavicembalo, ha intrapreso giovanissimo la carriera concertistica segnalandosi presto all’attenzione della critica come uno dei clavicembalisti più esperti e dotati della sua generazione. Nel 1985 ha ottenuto il premio di basso continuo al concorso internazionale di Parigi e nel 1986 è stato premiato al concorso internazionale di Bruges. È stato il primo italiano ad aver ottenuto tali riconoscimenti a livello internazionale in ambito clavicembalistico. Profondo conoscitore della prassi esecutiva del periodo Barocco, dal 1996 è il Direttore Musicale dell’Accademia Bizantina di Ravenna con la quale collabora dal 1989. Sotto la sua direzione l’Accademia Bizantina, nel giro di pochi anni, si afferma come uno degli Ensemble di musica barocca con strumenti antichi più noti ed accreditati nel panorama internazionale. Nel corso dell’ultimo ventennio, Ottavio Dantone ha gradualmente affiancato alla sua attività di solista e di leader di gruppi da camera, quella di Direttore d’Orchestra, estendendo il suo repertorio al periodo classico e romantico. Il suo debutto nella direzione di un’opera lirica risale al 1999 con la prima esecuzione in tempi moderni del “Giulio Sabino” di Giovanni Sarti al teatro Alighieri di Ravenna con la sua Accademia Bizantina. La sua carriera lo ha successivamente portato ad accostare al repertorio più conosciuto la riscoperta di titoli meno eseguiti o in prima esecuzione moderna nei festival e nei teatri più importanti del mondo tra cui Teatro alla Scala di Milano, Glyndebourne Festival Opera, Teatro Réal di Madrid, Opéra Royal de Versailles, Opernhaus Zürich e London Proms. Ha inciso, sia come solista che come direttore, per le più importanti case discografiche: Decca, Deutsche Grammophon, Naïve e Harmonia Mundi ottenendo premi e riconoscimenti prestigiosi dalla critica internazionale. Dal 2024 è direttore musicale dell’Innsbrucker Festwochen der Alten Musik.
ALESSANDRO TAMPIERI
Violinista, violista, ma anche eccezionalmente chitarrista e liutista, ha iniziato gli studi musicali nella propria città natale, Ravenna, entrando a far parte giovanissimo di Accademia Bizantina. Ha svolto attività concertistica come solista, camerista, in orchestra sinfonica e d’opera (Filarmonica e Teatro alla Scala) dedicandosi anche alla musica contemporanea con collaborazioni con Luciano Berio e Azio Corghi per registrazioni discografiche e prime esecuzioni. L’identificazione nel linguaggio musicale sei-settecentesco e una spiccata attitudine all’improvvisazione, lo hanno poi portato a dedicarsi prevalentemente a tale repertorio come violinista. Ha collaborato e collabora con Il Giardino Armonico, Divino Sospiro (Lisbona), Academia Montis Regalis, L’Arpeggiata, Artaserse (Philippe Jaroussky), Imaginarium e Suonar Parlante. Si esibisce regolarmente nelle più prestigiose stagioni e festival di musica antica europei e americani. Ha effettuato registrazioni per Teldec, Decca, Naive, Harmonia Mundi, Hyperion, Virgin e per le principali radio europee e nordamericane. Dal 2011 è Concertmaster dell’Accademia Bizantina. È docente docente presso il Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro. Suona un violino costruito nel 2014 da Marco Minnozzi. La recente registrazione dei concerti per viola d’amore e per archi di Vivaldi, con Accademia Bizantina e Ottavio Dantone, su etichetta naïve, ha ricevuto un’accoglienza molto calorosa sia dalla critica specializzata che dal pubblico.
MARCELLO GATTI
Nato a Perugia nel 1967 si è diplomato in flauto traverso al Conservatorio “F. Morlacchi” nel 1986, cominciando giovanissimo anche lo studio della musica antica. Dopo aver frequentato la classe di flauto traversiere di Marcello Castellani presso il Conservatorio di Verona, nel 1991 si è trasferito in Olanda per perfezionarsi con Barthold Kuijken, vincendo una borsa di studio del Ministero degli Esteri. Nel 1997 ha ottenuto il diploma di solista (con menzione speciale) e nel 1998 il diploma di musica da camera (dedicato al flauto traverso rinascimentale) presso il Conservatorio Reale dell’Aia. Ha al suo attivo una intensa attività concertistica che lo ha portato a esibirsi in tutta Europa, America, Giappone, Australia e Medio Oriente presso le più prestigiose istituzioni musicali collaborando regolarmente con alcune delle più rinomate formazioni europee tra cui: Ensemble Aurora (Enrico Gatti), Accademia Bizantina (Ottavio Dantone), Zefiro (Alfredo Bernardini), Europa Galante (Fabio Biondi), Accademia Montis Regalis (Alessandro De Marchi), Cappella della Pietà de’ Turchini (Antonio Florio), Attaignant Consort (Kate Clark), Armonico Tributo Austria (Lorenz Duftschmidt), Cantus Cölln (Conrad Jungaenel), Le Concert de Nations (Jordi Savall), Amsterdam Baroque Orchestra (Ton Koopmann), Piccolo Concerto Wien. Risiede a Salisburgo dal 2016. Numerose le registrazioni discografiche (con Symphonia, Harmonia Mundi, Sony, Ambroisie, Glossa, Opus 111-Naive, Ramée, Aeolus, Deutsche Grammophon, Amadeus, Chandos, Tactus etc.). Nel 1995 ha cominciato a dedicarsi all’insegnamento del flauto traverso rinascimentale, barocco e classico. Dal 2014 è docente presso il Mozarteum di Salisburgo (Austria). Ha effettuato masterclass in molti conservatori italiani e presso istituzioni simili di altri paesi europei. E’ docente ai Corsi estivi di Musica Antica di Urbino e presso l' Accademia Musicale Chigiana
ACCADEMIA BIZANTINA
Accademia Bizantina (AB) nasce a Ravenna nel 1984 . La musica di Accademia parte dall’origine (“AB”), dalle regole del linguaggio stilistico barocco: le indaga senza aggiungere, eliminare o trasformare, affidandosi ai suoni di strumenti antichi. Questo distintivo metodo interpretativo ha avuto inizio con l’arrivo in AB, nel 1996, del suo direttore Ottavio Dantone, profondo conoscitore dei codici espressivi barocchi. Il suo sistema, forgiato dall’esperienza e da uno studio filologico costante, ha permesso ad AB di diventare un’orchestra pronta ad accostarsi con consapevole onestà a qualsiasi repertorio. Poter restituire al pubblico l’intenzione autentica del compositore è un valore inestimabile che è valso ad AB riconoscimenti e collaborazioni nazionali e internazionali. Ogni esecuzione di Accademia Bizantina, che dal 2011 può contare anche sul carismatico concertmaster Alessandro Tampieri, è un inaspettato viaggio nel tempo, un inimitabile equilibrio tra tecnica, abilità, rigore, cultura interpretativa, intuito e accuratezza stilistica. Dal 2013 Accademia Bizantina può chiamare casa la cittadina di Bagnacavallo (RA), che ospita la sede operativa dell’orchestra e il cui Teatro Goldoni è luogo di numerose registrazioni ed eventi. Accademia Bizantina ha inciso per Decca, Harmonia Mundi, Deutsche Grammophon, Naïve, Alpha, Onyx, HDB Sonus. Ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti come il Diapason d’Or, Midem, Choc di Classica, Opus Klassik, Grammy Music Award, Premio Abbiati della critica e Gramophone Awards. Particolarmente significative le collaborazioni intraprese con i violinisti Viktoria Mullova e Giuliano Carmignola, il controtenore Andreas Scholl e la contralto Delphine Galou. Nell’anno 2021 si è classificata prima orchestra in Europa e seconda al mondo ai Gramophone Awards. Dal 2024 è orchestra in residenza all’Innsbrucker Festwochen der Alten Musik, dove prosegue e approfondisce la sua esplorazione del repertorio barocco. Accademia Bizantina ha suonato nei più prestigiosi Teatri e Festival del mondo quali: Carnegie Hall e Lincoln Center (New York), Wigmore Hall e Barbican Centre (Londra), Théâtre des Champs Elysées (Parigi) e Opéra Royal (Versailles); Concertgebouw (Amsterdam), Bozar (Bruxelles), Pierre Boulez Saal / Staatsoper (Berlino), Kölner Philharmonie, Elbphilharmonie Hamburg, NCPA Pechino, Shanghai Concert Hall, Walt Disney Hall (Los Angeles), Theater an der Wien (Vienna), CNDM Madrid e Auditorium Parco della Musica di Roma.