Festival di Trieste 2026
La Città di Trieste, il suo patrimonio umano, intellettuale e storico, crocevia di genti e culture, dove meravigliosi teatri, edifici e paesaggi unici al mondo diventano il palcoscenico per dieci giorni di grande musica. Il Festival è ideato e organizzato dalla Società dei Concerti di Trieste, in co-organizzazione con il Comune di Trieste, con la collaborazione della Fondazione Teatro Lirico G. Verdi di Trieste, il coinvolgimento del Conservatorio G. Tartini di Trieste, della Scuola di Musica 55 - Casa della Musica, della Nuova Orchestra da Camera F. Busoni, dell’Associazione Barocco Europeo. Quarta edizione del Festival che si svolgerà tra il 14 e il 24 settembre 2026 con una attenzione particolare ad Anniversari che intersecano l’Anno 2026 nel mondo (270° dalla nascita di W.A. Mozart - 75° dalla fondazione della Camerata Salzburg) ed in Città (100° dalla nascita del grande violinista triestino Franco Gulli) guardando alla grande tradizione rappresentata dalla musica cameristica, concertistica e operistica da camera dal periodo barocco e classico dalla famiglia Bach alla Salisburgo di Mozart e la Venezia di Goldoni, quest’ultimo nel testo rivisitato nell’intermezzo operistico “Le donne vendicate” di Piccinni, sino al concertismo e al sinfonismo classico e novecentesco. Le attività spaziano dai percorsi educativi per bambini ai concerti da camera in location storiche come il Castello di Miramare, fino ai grandi concerti solistici e sinfonici al Teatro G. Verdi di Trieste e nella Sala del Ridotto Victor De Sabata del Teatro Verdi e presso il Teatro Il Rossetti. Il Festival rappresenta una grande opportunità per il turismo culturale, valorizzando il patrimonio artistico e paesaggistico della Regione Friuli Venezia Giulia. Uno spazio speciale sarà dedicato anche alle nuove tecnologie che stanno trasformando il mondo con un concerto al Conservatorio G. Tartini realizzato in simultanea con diverse città del mondo attraverso il progetto LOLA (Low Latency). Dopo l’inaugurazione istituzionale del Festival nella Sala del Consiglio Comunale con protagonisti del Festival e il Gran Ballo nella Sala del Ridotto Victor De Sabata del Teatro Verdi con la Vienna Imperial Orchestra diretta da Russel McGregor e Alessio Colautti maestro di cerimonia, appuntamento fisso del Festival nel solco della tradizione di J. Strauss jr. e F. Lehàr, il primo dei quattro concerti principali vedrà l’esibizione di Emmanuel Pahud, primo flauto dei Berliner Philharmoniker, con l’Orchestra da camera l’Appassionata in un programma dedicato alla famiglia Bach. Seguirà il grande concerto della Camerata Salzburg, anima del Festival di Salisburgo e ospite dei più prestigiosi palcoscenici internazionali da Vienna a New York che festeggia il suo 75° Anniversario dalla fondazione con l’esibizione del Duo Lucas e Arthur Jussen nell’esecuzione del concerto per due pianoforti e orchestra di F. Mendelssohn-Bartholdy. Due saranno i concerti con l’Orchestra della Fondazione del Teatro Lirico G. Verdi, nel solco della consolidata collaborazione maturata nelle scorse edizioni del Festival, che vedranno protagonisti il pianista Benedetto Lupo nel concerto per pianoforte e orchestra di M. Ravel con il Direttore d’orchestra Francesco Lanzillotta e, per il concerto di chiusura del Festival, il pianista Francesco Piemontesi con la direzione di Ton Koopmaneccezionale interprete della musica barocca e classica in un programma tutto dedicato a Mozart. Novità di questa edizione è l’omaggio alla Famiglia Gulli, vera e propria scuola di formazione non solo cittadina di generazioni di musicisti, in occasione del 100° Anniversario dalla nascita del violinista triestinoFranco Gulli, con un concerto in occasione del 270° Anniversario della nascita del Genio salisburghese nella Sala del Ridotto Victor De Sabata del Teatro Verdi in collaborazione con la Nuova Orchestra da Camera F. Busoni di Trieste ed il suo Direttore Massimo Belli, solista al pianoforte Lorenzo Cossi (allievo di Giuliana Gulli). Una proposta molto originale sarà quella che si realizzerà presso il Parco del Castello di Miramare con il pianista Luca Ciammarughi e il ballerino del Teatro alla Scala Francesco Mascia su musiche di J. S. Bach, D. Bowie, F. Schubert. Del tutto inedito altresì l’approdo al Festival dell’opera da camera barocca con l’Intermezzo, “Le donne vendicate” di Nicolò Piccinni su testo di Carlo Goldoni, in scena al Teatro Miela di Trieste con la collaborazione dell’Associazione Barocco Europeo. Continua inoltre la proposta dei concerti dedicati alla città nel solco della tradizione della Hausmusik, realizzato in collaborazione con gli studenti del Conservatorio G. Tartini in abitazioni private della città, nell’Auditorium della Sede Regionale della Rai per il FVG, al Conservatorio G. Tartini, al Caffè San Marco e quest’anno anche presso l’ITIS di Trieste. Sono inoltre previsti spettacoli per bambini e famiglie, a cura di Vincenzo Stera, presso l’Auditorium dellaScuola di Musica 55, visto il grande successo di pubblico delle edizioni passate. Gli eventi previsti includeranno oltre ai concerti con le più acclamate stelle del panorama musicale internazionale, incontri e approfondimenti con gli artisti stessi e il nostro Direttore Artistico della Società dei Concerti Trieste.
Ritornate su queste pagine per seguire il programma e gli eventi man mano che verranno annunciati!
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