Jazz International
Viaggio tra Vienna, Tallinn e Trieste attraverso i più famosi standard jazz
in collegamento dal vivo con il sistema LoLa
Festival di Trieste - Il Faro della Musica 2026 | Festival in Città
Hausmusik
Per partecipare a questo concerto e ricevere informazioni dettagliate su come accedere al concerto, è necessario registrarsi utilizzando il bottone qui sotto. L'ingresso è gratuito, posti limitati. Riceverete le indicazioni dalla Segreteria della SdC.
Per permettere quante più persone possibile di accedere, si può scegliere un solo concerto tra quelli che si svolgono nelle dimore private, all'Auditorium della RAI, al Conservatorio Tartini e al Caffè San Marco.
Jaak Sooäär, chitarra elettrica (in collegamento da Tallinn)
Gidi Kalchhauser, contrabbasso (in collegamento da Vienna)
Samuele Gandin, pianoforte e trombone
Ludovico Boni, batteria
in collaborazione con MDW Vienna, EAMT Tallinn, ed il progetto LoLa
Tre città, una sola Jazz band unita dalla musica e dalla tecnologia che permette di suonare insieme tra luoghi molto lontani eliminando le distanze. Per scoprire alcuni "classici" del Jazz non così noti al pubblico!
Viaggio tra Vienna, Tallinn e Trieste attraverso i più famosi standard jazz.
- Miles Davis - Nardis
- John Coltrane - Equinox
- Charlie Earland - Infant eyes
- Wayne Shorter - Lost
- Carla Bley - Ida Lupino
- Miles Davis e Bill Evans - Blue in Green
- Thelonious Monk - In Walked Bud
- Thelonious Monk - I Mean You
- Miles Davis - Seven Steps To Heaven
Jaak Sooäär
I suoi primi concerti (in tutta l'Unione Sovietica) si sono svolti come membro del Coro dei Ragazzi Estone, nel quale ha iniziato a cantare all'età di sette anni. Dal 1989 è attivo sulla scena musicale estone, spaziando dal jazz al rock, dal folk alla musica classica. Dalla fine degli anni '90, Sooäär si è esibito con molti musicisti jazz di fama internazionale, tra cui Tony Allen Ray Anderson Conny Bauer Han Bennink Raoul Björkenheim Gavin Bryars Will Calhoun Kent Carter Pierre Dorge Daniele Erdman Arkady Gotesmann Mikko Innanen Anders Jormin Dave Kikoski Aleksej Kruglov Dave Liebmann Joe Lovano Ron McClure Karlheinz Miklin Liudas Mockuna Andrés Mustonen John Schroeder Luigi Sclavis Harri Sjöström Vladimir Tarasov Petras Vyshniauskas Sooäär è stato attivo in diverse band internazionali, tra cui: Sooäär/Yaralyan/Ounaskari Bellezza pesante Kruglov-Sooäär Quartetto Han Bennink/Jaak Sooäär The Dynamite Vikings Erdmann/Sooäär Dessert Time Primo premio al concorso internazionale di improvvisazione Peer Gynt a Pärnu, Estonia, nel 2001 Almost Zebra
Terzo posto al 5° Torneo Europeo di Improvvisazione a Poitiers, Francia, nel 2001 WDR Big Band (Germania) Nel maggio 2006 Sooäär si è esibito come solista ospite Nel 1999, Sooäär ha fatto una tournée con la European Jazz Youth Orchestra e, nel 2003, ha partecipato alla EBU Big Band a Istanbul, Turchia. Uno dei suoi gruppi estoni, gli Eesti Keeled, ha vinto il Premio Musicale Estone come miglior artista etno/folk sia nel 2003 che nel 2005. Nel 2013 il quartetto "Mustonen-Sooäär-Remmel-Ruben" ha ricevuto il Premio Musicale Estone come miglior artista jazz per l'album "ATempo" (AVA Muusika). Nel 2007 Sooäär è stato il primo musicista jazz a ricevere il Premio Annuale Estone per il Jazz. Ha inoltre ricevuto il premio annuale del Fondo Culturale Estone (EestiKultuurkapital) sia nel 2007 che nel 2018 e il premio nazionale annuale per la cultura del governo estone nel febbraio 2021. Jaak Sooäär ha partecipato a oltre 50 album jazz. Nel 2004 ha fondato l'etichetta discografica AVA Muusika, che ha pubblicato finora oltre 20 album. Nel 1994 si è laureato all'Università di Tartu (specializzazione in economia internazionale), nel 1996 al Conservatorio di Musica di Tallinn e nel 2001 al Conservatorio di Musica Ritmica di Copenaghen. Dal 2001 insegna chitarra e musica d'insieme presso il Dipartimento di Jazz dell'Accademia Estone di Musica e Teatro, dove è stato eletto professore nel 2010. Nel 2004 è stato uno dei fondatori dell'Unione Jazz Estone, che ha promosso con grande successo il jazz in Estonia e il jazz estone all'estero.
Gidi Kalchhauser
Afflitto da una precoce passione per la musica (con grande disappunto dei genitori), Gidi Kalchhauser è approdato al contrabbasso dopo aver suonato pianoforte, chitarra, basso elettrico e batteria. Assorbendo influenze da tutti questi strumenti, spesso si allontana dal percorso prestabilito della solida base armonica per arricchire le melodie con un giocoso contrappunto, prima di scatenarsi in improvvisi e indisciplinati assoli. Gidi Kalchhauser è coinvolto in numerosi progetti musicali che spaziano tra jazz, pop e musica contemporanea, sia come interprete che come compositore/arrangiatore. I suoi progetti più noti sono il Martin Listabarth Trio (un trio jazz contemporaneo con pianoforte) e Das Gedankenreiseorchester, una vivace band di improvvisazione attiva nel campo della comunicazione musicale per bambini. Attualmente studia all'Università di Musica e Arti Performative di Vienna e insegna strumenti e solfeggio/teoria musicale. Gidi Kalchhauser vive e lavora a Vienna, in Austria.
Samuele Gandin
Samuele Gandin, nato nel 2004,è un pianista, trombonista e arrangiatore di Pordenone. Studia Pianoforte Jazz al Conservatorio Tartini di Trieste sotto la guida di Giorgio Pacorig. Collabora con diversi ensemble, spaziando tra jazz, afro, funk, soul, ska e improvvisazione libera. È attualmente pianista e tastierista del collettivo LaPeka e della North East Ska Jazz Orchestra e trombonista per il gruppo afrobeat Black Athena e la street band UnbrassedBand. Collabora anche con la compagnia teatrale Hellequin e il loro festival dell'Arlecchino Errante a Pordenone. Ha collaborato con Dan Kinzelman nel progetto “BRULICARE” per ControtempoJazz, con Chiara Luppi e l “EU NEW GEN 5TET” per MoreThanJazz e con l’Orchestriade di Giancarlo Schiaffini a Krumegg(Gratz).
Ludovico Boni
Nato a Bologna nel 2006, comincia lo studio della batteria all’età di cinque anni con il maestro Filippo Mignatti. Nel 2024 si trasferisce a Trieste per proseguire gli studi al Conservatorio Tartini con il maestro Roberto Dani. Nel 2025, in collaborazione con Enea Sergi, compone la colonna sonora per una rappresentazione de Le Baccanti di Euripide al Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani (Fondazione INDA, Palazzolo Acreide). È attivo come sideman in diversi progetti nell’ambito del Conservatorio Tartini ed è cofondatore del Nuage Trio, piano trio di jazz contemporaneo e improvvisazione libera.