Benedetto Lupo, Francesco Lanzillotta
Orchestra della Fondazione Teatro Lirico G. Verdi di Trieste
Festival di Trieste - Il Faro della Musica 2026 | I Concerti al Teatro Verdi
In coproduzione con la Fondazione Teatro Lirico G. Verdi di Trieste nell'ambito della Stagione sinfonica 2026-2027
Poltronissime, Platea, palchi pepiano e I ordine
€ 38,50
I galleria (I e II fila, palco di II ordine)
€ 27,50
II galleria e palco di III ordine
€ 16,50
Loggione, II galleria (VI e VII fila) e I galleria (IV, V, VI fila)
€ 12,00
Poltronissime, Platea, palchi pepiano e I ordine
€ 35,00
I galleria (I e II fila, palco di II ordine)
€ 25,00
II galleria e palco di III ordine
€ 15,00
Loggione, II galleria (VI e VII fila) e I galleria (IV, V, VI fila)
€ 11,00
Poltronissime, Platea, palchi pepiano e I ordine
€ 33,00
I galleria (I e II fila, palco di II ordine)
€ 23,00
II galleria e palco di III ordine
€ 14,00
Loggione, II galleria (VI e VII fila) e I galleria (IV, V, VI fila)
€ 10,00
Poltronissime, Platea, palchi pepiano e I ordine
€ 37,00
I galleria (I e II fila, palco di II ordine)
€ 26,00
II galleria e palco di III ordine
€ 16,00
Loggione, II galleria (VI e VII fila) e I galleria (IV, V, VI fila)
€ 11,00
Tutti i settori
€ 12,00
- PREVENDITA BIGLIETTI
* Fino al 4 Set 2025, alla Segreteria SdC
Piazzetta Santa Lucia, 1 - Trieste
Tel +39 040 362408 - info@societadeiconcerti.net
Lun-Ven, 10:00 - 12:00 o chiamare o inviare mail per appuntamento
* Dal 7 Set 2025 sino al 20 Set 2025, al FESTIVAL MUSIC CENTER, presso la filiale di Civibank in
Piazza Unità d'Italia - Trieste
Tel +39 366 4360026 - info@societadeiconcerti.net
Lun-Ven, 09:00 - 13:00 e 15:00 - 17:00
PREVENDITA in BIGLIETTERIA TEATRO VERDI
Piazza G. Verdi, 1 - Trieste
Da martedì a sabato dalle 9:00 alle16:00 (nei giorni di spettacolo serale 9.00-13.00 e 18.00-21.00)
Domenica dalle 10:00 alle 13:00 (e da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo).
Numero Verde 800 898 868 dedicato alle informazioni di biglietteria attivo tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 21.00
Tel: 040 6722298 / 040 6722299 - boxoffice@teatroverdi-trieste.com
PREVENDITA presso TICKET POINT
Da Lunedì a Sabato 08.30 - 12.30 / 15.30 - 19.00
Galleria ROSSONI, Corso Italia, 9 - Trieste
Tel 040 3498276 - info@ticketpoint-trieste.it
PREVENDITA PRESSO UN RIVENDITORE VIVATICKET
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BIGLIETTERIA LA SERA DEL CONCERTO
Fino alle ore 17.45 presso il Teatro Lirico G. Verdi
PREVENDITA BIGLIETTI ONLINE
vedi sotto
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CATEGORIE RIDUZIONI
- Riduzione 1: Soci SdC (presentare la tessera) e Generali Italia (presentare il voucher o badge) Università di Trieste (presentare il badge). Applicabile anche a gruppi organizzati di almeno 25 persone, agli abbonati alla Stagione Lirica e di Balletto 2024-25 del Teatro Verdi.
- Riduzione 2: Applicabile a: Soci Privati del Teatro Verdi in regola con il pagamento delle quote previste (la riduzione spetta nella misura massima di 2 biglietti per produzione per ciascun socio privato), Dipendenti della Fondazione (la riduzione spetta nella misura massima di 1 biglietto per produzione per ciascun dipendente).
- Last Minute: Applicabile a tutti, ed in vendita da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.
- Under34: Applicabile a chiunque ha una età inferiore a 34 anni
I titolari di un conto corrente presso Civibank hanno diritto allo sconto del 10% sui biglietti INTERI.
NOTA: alcune riduzioni non possono essere acquistate online. La vendita dei biglietti per i palchi NON è disponibile online.
Benedetto Lupo, pianoforte
Francesco Lanzillotta, direttore
Orchestra della Fondazione Teatro Lirico G. Verdi di Trieste
NOTE D'ARTISTA
incontro con gli artisti al Ridotto del Teatro Verdi, ore 16.45, ingresso libero
Un programma che attraversa tre mondi sonori profondamente diversi, uniti dalla ricerca di un colore orchestrale intenso e personale. Si apre con “White Ocean” (Antarctic) di Ezio Bosso, pagina evocativa e visionaria che restituisce in musica la vastità e il silenzio dei paesaggi polari. Segue il Concerto in Sol maggiore per pianoforte e orchestra di Maurice Ravel, capolavoro di eleganza e ironia che fonde suggestioni jazzistiche e raffinatezze timbriche tipicamente francesi. Chiude la serata la Sinfonia n. 5 in re minore, op. 47 di Dmitrij Šostakovič, una delle pagine sinfoniche più intense e drammatiche del Novecento, capace di attraversare tensione, dolore e slancio liberatorio in unpercorso di straordinaria potenza emotiva.
Ezio Bosso
(Torino 1971 - Bologna 2020)
“White Ocean”(Antarctic)
Adagio
Maurice Ravel
(Ciboure 1875 - Parigi 1937)
Concerto in Sol maggiore per pianoforte e orchestra
- Allegramente
- Adagio assai
- Presto
Dmítrij Šostakóvič
(San Pietroburgo 1906 - Mosca 1975)
Sinfonia n. 5 in re minore, op. 47
- Moderato
- Allegretto
- Largo
- Allegro non troppo
BENEDETTO LUPO
Considerato dalla critica internazionale come uno dei talenti più interessanti e completi della sua generazione, Benedetto Lupo si è imposto all’attenzione del mondo musicale con l’affermazione nel 1989, primo italiano, al prestigioso Concorso Internazionale Van Cliburn. Da qui la collaborazione con le più importanti orchestre americane ed europee quali la Philadelphia Orchestra, la Boston Symphony, la Chicago Symphony, la Los Angeles Philharmonic la Vancouver Symphony, la London Philharmonic, la Gewandhausorchester di Lipsia, la Rotterdam Philharmonic, l’Orquesta Nacional de España, l’Orchestre du Capitole de Toulouse, su invito di direttori quali Yves Abel, Vladimir Jurowski, Bernard Labadie, Juanjo Mena, Kent Nagano, solo per citarne alcuni.
La sua intensa attività concertistica lo vede ospite regolare delle principali sale da concerto e festival internazionali fra cui il Lincoln Center di New York, la Salle Pleyel di Parigi, la Wigmore Hall di Londra, la Philharmonie di Berlino, il Palais des Beaux Arts di Bruxelles, il Festival di Tanglewood, il Festival Internazionale di Istanbul, il Festival “Enescu” di Bucarest e il Tivoli Festival di Copenaghen.
Tra i momenti salienti delle ultime stagioni ricordiamo il debutto con l’Orchestra Nazionale della RTVE di Madrid, la tournée con l’Orchestra da Camera di Mantova nei concerti di Salieri, Mozart e Beethoven; l’acclamato ritorno con la London Philharmonic nel Concerto per la mano sinistra di Ravel, e i recital monografici dedicati a Debussy, in Italia e all’estero, fra cui alla National Gallery di Washington nel giorno del centenario della morte del compositore (“il recital Debussy di Benedetto Lupo è stato un’esperienza musicale, sensuale e sonora assolutamente eccezionale” Le Devoir - “le interpretazioni di Lupo, libere da qualsiasi prevedibilità e routine, sono interamente personali, meditate e fresche. Durante l’intero concerto, il pubblico lo ha ascoltato in quel rapito silenzio, riservato al miglior modo di far musica” Washington Post).
Oltre alle registrazioni per numerose radiotelevisioni europee e statunitensi, Benedetto Lupo ha inciso per TELDEC, BMG, VAI, NUOVA ERA, nonché l’integrale delle composizioni per pianoforte e orchestra di Schumann per la ARTS.
Nel 2005 è uscita una nuova incisione del Concerto Soirée di Nino Rota per Harmonia Mundi che ha ottenuto numerosi premi internazionali, tra i quali il “Diapason d’Or”.
Nato a Bari, Benedetto Lupo ha iniziato gli studi musicali nella sua città, sotto la guida di Michele Marvulli e Pierluigi Camicia, perfezionandosi successivamente con Sergio Perticaroli, Aldo Ciccolini e frequentato le masterclass di Carlo Zecchi, Nikita Magaloff, Jorge Bolet e Murray Perahia. Dopo il debutto a tredici anni con il Primo Concerto di Beethoven, si è anche affermato in numerosi concorsi internazionali, tra i quali il "Cortot", "Robert Casadesus”, "Gina Bachauer" e nel 1992 con il Premio "Terence Judd" a Londra.
Pianista dal vasto repertorio, Benedetto Lupo ha al suo attivo anche un’importante attività cameristica e didattica; tiene masterclass presso importanti istituzioni internazionali, è spesso invitato nelle giurie di prestigiosi concorsi pianistici internazionali e, dall’anno accademico 2013/2014, è titolare della cattedra di pianoforte nell’ambito dei corsi di perfezionamento dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, istituzione della quale, dal dicembre 2015, è Accademico effettivo.
FRANCESCO LANZILLOTTA
Francesco Lanzillotta è considerato uno dei direttori d'orchestra più interessanti del panorama musicale italiano. Nato a Roma, si è diplomato in direzione d'orchestra con il Maestro Bruno Aprea e in composizione con il Maestro Luciano Pelosi con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma. Ha studiato anche pianoforte e violoncello. È stato Direttore Principale Ospite del Teatro dell'Opera di Varna in Bulgaria dal 2010 al 2014, Direttore Principale dell'Orchestra Filarmonica Toscanini dal 2014 al 2017, Direttore Musicale del Macerata Opera Festival dal 2017 al 2021. Negli ultimi anni ha diretto nei più importanti teatri italiani a Torino, Venezia, Napoli, Palermo, Macerata, Roma, Firenze, Bologna, Pesaro, Verona, Milano, Parma, Trieste, Treviso, Ferrara, Cagliari, Benevento, Lecce, L'Aquila e altri. Molto attivo in Europa ha debuttato alla Deutsche Oper di Berlino, ha aperto la stagione 2019 alla Semperoper di Dresda, ha diretto a Zurigo, Valencia, Parigi, Bruxelles, Monaco, Lione. Nel 2022 debutta a Vienna con I puritani alla Wiener Staatsoper. Nello stesso anno viene invitato a Francoforte, dopo aver diretto La traviata nel 2018, per dirigere una nuova produzione dell'Ulisse di Dallapiccola. In passato è stato molto attivo in Russia, a San Pietroburgo con l'Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo e il coro dell'Accademia di Santa Cecilia di Roma in un programma sinfonico, a Mosca The Novaya Rossiya State Symphony Orchestra e al Bolshoi Le nozze di Figaro. A Pechino ha diretto Le nozze di Figaro, a Budapest L'italiana in Algeri e in Corea del Sud, a Toronto diversi programmi sinfonici. A Montpellier ha debuttato con Gianni Schicchi di Giacomo Puccini e La notte di un nevrastenico di Nino Rota. Costantemente invitato al Festival di Erl, ha diretto molti concerti sinfonici. Recentemente ha trionfato nell'impegnativo progetto Bastarda a Le Monnaie/DeMunt di Bruxelles nel doppio ruolo di compositore e direttore d'orchestra e nel progetto Trilogia Verdiana al Teatro Municipale di Piacenza. In questa stagione: Nabucco al Festival Verdi di Parma, La Fiamma all’Oper Frankfurt, Norma al Teatro Real di Madrid e Il turco in Italia alla Staatsoper Hamburg, oltre ad altri impegni. Ha diretto Norma alla Staatsoper di Berlino e al Theater an Der Wien, La rondine e Norma al Teatro Regio di Torino, Adelaide di Borgogna e Torvaldo e Dorliska al Rossini Opera Festival, I lombardi alla prima crociata e Andrea Chénier al Teatro Regio di Parma, La sonnambula e L'elisir d'amore al Teatro dell'Opera di Roma, La traviata al New National Theatre Tokyo, Guillaume Tell all'Opéra de Lausanne e il dittico Gianni Schicchi/Mavra, Risurrezione e West Side Story al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Tra gli impegni recenti La traviata alla Deutsche Oper di Berlino, Lucia di Lammermoor al Teatro di San Carlo di Napoli, Nabucco alla Berlin Staatsoper, Roberto Devereux al Palau de les Arts di Valencia, Antigone con l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, La Bohème all’Arena di Verona, Don Giovanni al Teatro Filarmonico di Verona, Andrea Chenier al Teatro Regio di Parma, La traviata al Festival di Caracalla a Roma, I masnadieri al Teatro Real di Madrid, I puritani al Teatro Regio di Torino, Aleko/Pagliacci al Teatro Massimo di Palermo, Otello al Teatro Lirico di Cagliari, Macbeth al Teatro Verdi di Busseto. Ha diretto un Concerto di Natale alla Carnegie Hall di New York. Spinto da una profonda passione per la musica del XX secolo, ha dato vita a un repertorio raro e avvincente, tra cui Aladino e la lampada magica di Rota al Festival della Valle d'Itria e La vita è sogno di Malipiero al Teatro La Fenice di Venezia.
ORCHESTRA DEL TEATRO LIRICO G. VERDI TRIESTE
L'Orchestra della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste è un complesso stabile fin dal 1944, quando assunse il nome di "Filarmonica Triestina"; poi, nel 1964, ha preso il nome del Teatro in cui opera. È quindi dai tempi dell'immediato dopoguerra che la sua attività non conosce soste. Il suo organico è in grado di eseguire il più vasto repertorio lirico, sinfonico, operettistico ed è stata via via guidata da direttori che da soli stanno ad indicarne l’alto livello professionale: Herbert von Karajan, Claudio Abbado, Riccardo Muti, Paul van Kempen, Thomas Schippers, Mario Rossi, Carlo Maria Giulini, Laslo Somogyi, Leonard Bernstein, Sergiu Celibidache, Gianandrea Gavazzeni, Daniel Oren, Gary Bertini, Gustav Kuhn, Stefan Anton Reck, Pinchas Steinberg, Bruno Campanella, Nello Santi, Gianluigi Gelmetti, Donato Renzetti, e altri ancora.
A più riprese è stata invitata ad esibirsi fuori sede e tra le tappe più importanti vanno ricordate la Stagione Lirica Italiana a Parigi nel 1957, il Festival Busoni a Empoli nel 1958, la Stagione a Wiesbaden nel 1969, i cicli sinfonici in Slovenia, Croazia, Austria e Ungheria. Significativa la sua partecipazione al Festival dei Due Mondi di Spoleto dai tempi della sua fondazione e, senza interruzioni, dal 1958 al 1969.
Di radici profonde è anche l'impegno alla diffusione della cultura musicale nel Friuli ‐Venezia Giulia. Da molti anni il Teatro Verdi è presente in diverse città: da Udine a Gorizia, a Pordenone e in altri centri della Regione, sia con il suo organico al completo che con i suoi validissimi solisti e le formazioni di tipo cameristico.
Nel 2014 ha inaugurato la stagione d’opera alla Royal Opera House di Muscat (ROHM) con una produzione di grande successo, il Macbeth di Verdi, “un’opera indimenticabile che ha lasciato un indelebile ricordo dopo che il sipario è sceso” (dalla rivista “Times of Oman’s”). Nel 2016 ha inaugurato la Dubai Opera con il concerto d'apertura eseguito dal tenore Placido Domingo e con le opere liriche Les pêcheurs de perles e Il barbiere di Siviglia, due produzioni realizzate dalla Fondazione stessa. Nel 2019 Orchestra e Coro della Fondazione sono stati impegnati in una prestigiosissima tournée di tre settimane in Giappone con un nuovo allestimento de La Traviata di Giuseppe Verdi, rappresentata nelle principali città nipponiche.
L’Orchestra del Teatro Verdi è presente nei cataloghi discografici con le Sinfonie di Mendelssohn, di Schumann e con l’integrale delle Sinfonie e lo Stabat Mater di Dvorak (per la Erresse) dirette rispettivamente da Lü Jia e da Julian Kovatchev. Oltre alle ormai storiche incisioni delle sue partecipazioni ai primi Festival dei Due Mondi di Spoleto negli anni Cinquanta e Sessanta, il repertorio dell’Orchestra del Teatro Verdi include anche varie interpretazioni live del repertorio operistico, tra le quali: Il Campiello di Wolf Ferrari, La Straniera di Bellini (per la Fonit‐Cetra/ Ricordi), Attila e Stiffelio di Verdi (per l’etichetta Dynamic), Ginevra di Scozia di Simon Mayr (per l’Opera Rara), un DVD di Tancredi di Rossini, I Cavalieri di Ekebù di Riccardo Zandonai e un CD di Lohengrin di Wagner. La battaglia di Legnano di Giuseppe Verdi è inserita in DVD nel cofanetto Tutto Verdi The Complete Operas edito da Unitel Classica in occasione delle celebrazioni per i 200 anni della nascita del compositore.
in co-organizzazione con il Comune di Trieste