Saul di Georg Friedrich Haendel
Orchestra barocca e coro Andrea Palladio
Enrico Zanovello, direttore
Platea, palchi di Pepiano e di 1° ordine
€ 58,00
1ª Galleria e Palchi di 2° ordine
€ 54,00
2ª Galleria
€ 41,00
Palchi di 3° ordine
€ 39,00
Loggione
€ 30,00
Platea, palchi di Pepiano e di 1° ordine
€ 52,00
1ª Galleria e Palchi di 2° ordine
€ 47,00
2ª Galleria
€ 35,00
Palchi di 3° ordine
€ 33,00
Loggione
€ 26,00
Platea, palchi di Pepiano e di 1° ordine
€ 25,00
1ª Galleria e Palchi di 2° ordine
€ 20,00
2ª Galleria
€ 15,00
Palchi di 3° ordine
€ 12,00
Loggione
€ 10,00
(*) Gli abbonati alla Stagione Lirica 2026-2027 del Teatro Lirico G. Verdi di Trieste hanno lo sconto del 10% sul prezzo dei biglietti INTERI.
(**) I biglietti UNDER30 si prenotano online utilizzando questo modulo e sono poi acquistabili presso la Segreteria SdC, Ticket Point, tutte le rivendita Vivaticket in Italia e il giorno del Concerto. Non sono disponibili online.
PREVENDITA in SEGRETERIA SdC
Da Lunedì a Venerdì ore 10:00 - 12:00 anche mercoledì 16.30 - 18.30
Piazzetta Santa Lucia, 1 - Trieste
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Piazza G. Verdi, 1 - Trieste
Da martedì a sabato dalle 9:00 alle16:00 (nei giorni di spettacolo serale 9.00-13.00 e 18.00-21.00)
Domenica dalle 10:00 alle 13:00 (e da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo).
Numero Verde 800 898 868 dedicato alle informazioni di biglietteria attivo tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 21.00
Tel: 040 6722298 / 040 6722299 - boxoffice@teatroverdi-trieste.com
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BIGLIETTERIA LA SERA DEL CONCERTO
Dalle ore 19.00 alle ore 20.15 presso il Teatro Lirico G. Verdi
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vedi sotto
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Il Concerto è compreso nell'Abbonamento della Stagione 95
Per ulteriori informazioni:
Orchestra barocca e coro Andrea Palladio
Enrico Zanovello, direttore
NOTE D'ARTISTA
Introduzione al concerto con il maestro Marco Seco, al Ridotto del Teatro Verdi, ore 19.15, ingresso libero
L’oratorio Saul HWV 53 di Georg Friedrich Händel è una delle opere più straordinarie del compositore tedesco naturalizzato inglese. Composto nel 1738 su libretto del reverendo Charles Jennens, lo stesso che avrebbe poi curato il Messiah, Saul rappresenta uno dei vertici dell’oratorio inglese barocco. È un’opera che parla anche all’uomo contemporaneo, raccontando una caduta umana che ha al centro l’incapacità di gestire il potere e la paura di perdere l’amore e l’ammirazione. Con Saul, Händel dimostra ancora una volta la sua grande capacità di fondere dramma e musica sacra, dando vita a una delle sue opere più profonde e coinvolgenti. Ispirato al primo libro di Samuele, racconta la fine della vita di Saul, primo re d’Israele, e l'ascesa del suo successore Davide. L'opera si incentra sul dilemma di Saul che riconosce le qualità di Davide ma ne è geloso e per questo, il Dio giusto giudice, lo farà perire in battaglia assieme al figlio. La raffinata sensibilità nel trasporre in musica le vicende bibliche porta Handel ad utilizzar organici strumentali particolarmente sontuosi, accanto agli archi accosta la batteria di fiati formati
da oboi, fagotti, flauti, trombe, tromboni oltre ai timpani e al raro carillon. Per sottolineare i passaggi narrativi, sarà presente anche l'attore Pino Costalunga che illustrerà gli eventi del libretto di Charles Jennes. L’esecuzione è affidata al Coro e Orchestra Barocca Andrea Palladio diretti da Enrico Zanovello, una delle realtà italiane più qualificate per l’interpretazione del repertorio handeliano che dal 2009, 250° anniversario della morte di G.F. Händel, ha avviato l’esecuzione delle composizioni sacre per soli, coro e orchestra del “caro sassone”.
Georg Friederic Haendel
(Halle 1685 - Londra 1759)
Saul HWV 53
Oratorio per soli, coro e orchestra
Personaggi ed interpreti:
Saul - Alberto Spadarotto (basso)
David - Chiara Brunello (alto)
Jonathan/Strega di Endor - Alberto Allegrezza (tenore)
Michal - Jimin Oh (soprano)
Merab - Maria Chiara Ardolino (soprano)
Fantasma di Samuele - Ludovico Dal Prà (basso)
Sommo Sacerdote - Enrico Imbalzano (tenore)
Abner/Doeg - Alberto Peretti (basso)
Voce narrante - Pino Costalunga
ENRICO ZANOVELLO
è direttore d'orchestra e musicista di riconosciuto profilo internazionale, protagonista di un percorso artistico che coniuga direzione, interpretazione e ricerca musicologica. La sua formazione comprende il diploma in Organo presso il Conservatorio di Parma con Stefano Innocenti, il diploma in Clavicembalo presso il Conservatorio di Brescia con Andrea Marcon, gli studi universitari in Lettere e Filosofia con specializzazione in Storia della Musica presso l’Università di Padova e gli studi di direzione d’orchestra con Giancarlo Andretta. La sua carriera lo vede regolarmente sul podio di importanti sedi concertistiche e teatrali, tra cui il Teatro
Olimpico di Vicenza, il Teatro Del Monaco di Treviso, l’Opera House del Cairo, la Basilica di Aquileia, l’Asamkirche di Ingolstadt, il Teatro della Filarmonica di Trento e la Scuola Grande di San Rocco a Venezia, affiancando a questa attività quella di organista invitato nelle maggiori cattedrali e festival internazionali. Con oltre mille concerti all’attivo, ha consolidato una reputazione di interprete e direttore di riferimento nel repertorio barocco. Tra i progetti direttoriali più significativi figurano la prima esecuzione italiana, al Teatro Olimpico di Vicenza, degli oratori Sansone e Dalila, Giuseppe e i suoi fratelli e Anthem on the Peace di Georg Friedrich Händel, nonché la prima esecuzione assoluta in epoca moderna, all’Opera House del Cairo, della pantomima Pantalone e Colombina di Wolfgang Amadeus Mozart, da lui diretta nella versione criticamente revisionata e rieditata. Accanto all’attività concertistica, è frequentemente chiamato a inaugurare nuovi organi e a svolgere consulenze per la costruzione e il restauro filologico di strumenti storici. Le sue esecuzioni sono regolarmente trasmesse da emittenti radiofoniche e televisive, mentre numerosi compositori gli hanno dedicato opere successivamente pubblicate in registrazioni discografiche. Ha inciso numerosi CD sia come direttore sia come solista, ottenendo prestigiosi riconoscimenti della critica internazionale, tra cui il "Coup de Cœur" della rivista belga Le Magazine d’Orgue e il "Giudizio Eccezionale" della rivista italiana Musica.
Parallelamente all’attività artistica svolge un’intensa attività didattica. Dopo aver insegnato nei Conservatori di Venezia, Trieste, Cagliari e Brescia, dal 2005 è docente presso il Conservatorio "Arrigo Pedrollo" di Vicenza. Tiene regolarmente masterclass e corsi di perfezionamento in Italia e all’estero ed è frequentemente invitato come membro di giuria in concorsi organistici internazionali.
ALBERTO SPADAROTTO
Baritono vicentino, si diploma in canto lirico al Conservatorio di Verona sotto la guida di P. Fornasari Patti. Dal 2007 al 2010 ha seguito corsi di perfezionamento artistico presso l’Accademia Kairòs di Verona. Attualmente si sta perfezionando con il mezzosoprano Nadiya Petrenko. Collabora come corista e solista con diverse formazioni, tra le quali il Coenobium Vocale, l’ensemble De Labyrintho, l’ensemble vocale Odhecaton, il Coro del Friuli-Venezia Giulia, il laboratorio vocale e strumentale Il Teatro Armonico, il Coro e orchestra A. Palladio, il Kairos Vox, il Coro e Orchestra barocca Gli Invaghiti e il Guillou Consort. Tiene conferenze e lezioni-concerto sull’Opera, e laboratori di vocalità per formazioni corali. Docente di Canto lirico e Teoria musicale, è inoltre Direttore artistico dell’Associazione “VOC’è – Officina musicale E.T.S.” di Thiene (VI) e del suo omonimo Laboratorio corale, e Insegnante di Sostegno all’Istituto Comprensivo di Thiene.
CHIARA BRUNELLO
Dotata di un timbro caldo e vellutato, di raffinata espressività e intensa presenza scenica, il contralto Chiara Brunello, dopo la laurea in Architettura, si perfeziona in canto e musica antica conseguendo diplomi con lode e menzione d’onore presso i Conservatori di Rovigo, Venezia e Verona. La sua carriera l’ha portata sui palcoscenici di prestigiosi teatri e festival italiani ed europei, affrontando un ampio repertorio che spazia dal Seicento al Novecento. Particolarmente apprezzata nell’opera barocca, ha interpretato ruoli di rilievo in produzioni di Vivaldi, Monteverdi, Porpora, Händel, Stradella e Scarlatti. Accanto all’attività operistica svolge un’intensa carriera concertistica di musica sia sacra, affrontano grandi oratori e composizioni polifoniche, che porfana, collaborando con importanti istituzioni musicali, orchestre e direttori specializzati in prassi storicamente informata, e incidendo per etichette quali Arcana, Tactus e Brilliant Classics. Parallelamente ha intrapreso un percorso di ricerca musicologica.
ALBERTO ALLEGREZZA
è cantante, strumentista, regista e attore. Ha collaborato con numerosi gruppi e accreditati interpreti della musica antica quali Christophe Rousset, Ottavio Dantone, Andrea Marcon, Enrico Zanovello, Michele Vannelli, Claudio Cavina, Paolo Da Col, Giovanni Acciai e ha partecipato all’attività di istituzioni di rilievo internazionale quali Teatro alla Scala di Milano, Theater an der Wien, Maggio Musicale Fiorentino, “Innsbrucker Festwochen der Alten Musik” e altri. Ha fondato la compagnia di cantanti e attori Dramatodía e si dedica allo studio del gesto codificato nel teatro antico. Ha firmato la regia, i costumi e le scene de L’amazzone corsara di Carlo Pallavicino per Innsbrucker Festwochen der Alten Musik, de L’Incoronazione di Poppea e de Il Ritorno di Ulisse in Patria di Claudio Monteverdi, de Il Trionfo di Camilla di Giovanni Bononcini, de La catena d’Adone di Domenico Mazzocchi. Ha registrato per “Arts”, “Dynamic”, “Glossa”, “Naxos”, “Sony” e “Tactus”.
JIMIN OH
Ha conseguito la laurea in Canto in Corea del sud. In Italia ha conseguito il biennio in Musica Vocale da Camera al Conservatorio di Torino, il diploma di Canto e il biennio di Canto Operistico al conservatorio di Rovigo. E nel 2019 si è laureata con lode e menzione al biennio di canto barocco e rinascimentale al conservatorio di Vicenza Ha interpretato ruoli primari in produzioni liriche italiane e nei Vesperae solennes de confessore K.
330 di Mozart; la Quarta Sinfonia di Mahler; il Magnificat di John Rutter; il Requiem di Mozart e di Gazzaniga. Ha eseguito e inciso l’ Annunciazione di Mario Lanaro e ha inciso inoltre La cantata della creazione e il Te Deum di Pierangelo Valtinoni. Nel 2009 ha vinto il premio della sezione All’Italiana nell’VIII Festival Internazionale della Romanza da Salotto di Conegliano Veneto. Dal 2018 insegna canto e vocalità presso l’Istituto Diocesano di musica sacra e liturgica e altri istituti del Veneto.
MARIA CHIARA ARDOLINO
Si è laureata in Canto Rinascimentale e Barocco presso il Conservatorio di Musica “B. Marcello” di Venezia con il massimo dei voti cum laude sotto la guida di Cristina Miatello e attualmente si sta perfezionando con Fernando Cordeiro Opa. Ha all’attivo un’intensa attività concertistica come solista e in ensemble in Italia e all’estero: si è esibita in prestigiose sedi italiane e internazionali, come The Arts House di Singapore (Red Dot
Baroque – A. Choo); l’Opéra Royal du Château de Versailles e La Cité Bleu di Ginevra (Cappella Mediterranea – L. G. Alarcon); Basilica di San Marco a Venezia (Cappella Marciana – M. Gemmani); Teatro Olimpico di Vicenza (E. Zanovello). Ha collaborato inoltre con direttori come A. Greco e F. Bonizzoni e recentemente con Raffaele Pe per un progetto dedicato ai madrigali per il Monteverdi Festival di Cremona. Dal 2024 è direttrice artistica dell’ensemble Accademia degli Affetti con il quale ha pubblicato il primo disco, a voce sola, uscito a marzo 2026.
LUDOVICO DAL PRA
Nato nel 1999 a Vicenza, si avvicina ai primi progetti in ambito corale durante gli ultimi anni del Liceo musicale A. Pigafetta di Vicenza, dopo otto anni di studio di violoncello. Ha poi intrapreso lo studio del canto lirico privatamente come basso, frequentando anche masterclass presso il Conservatorio di Vicenza, e si sta attualmente perfezionando sotto la guida del maestro Riccardo Zanellato. Spazia come solista tra diversi generi, dalla musica antica di J. S. Bach, G. F. Haendel e G. Legrenzi, al dramma giocoso come il Don Giovanni (Commendatore e Masetto) e le nozze di Figaro (Antonio e Figaro) di W.A.Mozart e all’opera lirica Il Trovatore di G. Verdi (Ferrando), ai concerti di musica moderna con la Sinfonia n.13 di D. Sostakovic, fino all’opera contemporanea con Pigafetta e il primo viaggio attorno al mondo (Magellano) di P. Valtinoni e Il santo folle
(Sultano) di Marcello Fera.
ENRICO IMBALZANO
Specializzatosi nel canto con diverse personalità artistiche quali Romina Basso, Giorgio Mazzucato, Lia Serafini, Marco Scavazza, ha poi seguito seminari e masterclass soffermandosi soprattutto sullo studio e interpretazione del repertorio barocco e rinascimentale, ma la sua esperienza spazia dal gregoriano fino agli autori contemporanei e al jazz. Collabora attivamente con diversi ensemble strumentali e vocali italiani, sia come corista che in veste di solista. Tra i ruoli da solista, ha al suo attivo varie esecuzioni del Vespro della Beata Vergine di Monteverdi, Eumete in Il Ritorno di Ulisse in Patria di C.Monteverdi, sia Tancredi che il Testo ne
Il Combattimento di Tancredi e Clorinda di C.Monteverdi, Jephte nell’omonimo oratorio di G.Carissimi, il Marinaio nel Didone ed Enea di H.Purcell, Melito ne La Patienza di Socrate con due mogli di A.Draghi, nonché ruoli secondari nell' Orfeo di C.Monteverdi e in diversi oratori di G.F.Handel o cantate di J.S.Bach. Alberto Peretti Nato a Vicenza, inizia lo studio del canto lirico con il M. Alberto Spadarotto, presso l’Istituto Musicale Veneto Città di Thiene, e dallo stesso viene preparato per l’ammissione in Conservatorio di Vicenza nel Settembre 2017.Frequenta il del Corso Triennale di “Canto Rinascimentale e Barocco” presso il Conservatorio di Vicenza, studiando con il M. Gemma Bertagnolli e con il M. Marco Scavazza, concludento il percorso triennale a Luglio 2022. Attualmente diplomando nel Biennio di “Canto Rinascimentale e Barocco”, con il M. Marco Scavazza A Maggio 2023 interpreta le parti solistiche per Basso del BWV 227 e della BWV 64 in Teatro Olimpico, diretto dal M. Sigiswald Kuijken. A Maggio 2024 interpreta il ruolo di Jesus nella BWV 245, Passione secondo S. Giovanni, diretto dal M. Patrick Ayrton, in Teatro Olimpico; nello stesso mese prende parte ai concerti diretti dal M. Enrico Zanovello, dell’oratorio Sansone, HWV 57, mai eseguito in Italia, con repliche a Trento, Vicenza e Verona. A Novembre 2024 collabora con il M. Alberto Gaspardo, cantando come Basso solo, nel Requiem di G.B. Platti a Zurigo, nel Dicembre 2024 canta, diretto dal M. Walter Testolin in un concerto dedicato ai mottetti di G.P. Da Palestrina, e in Maggio esegue a Mantova la Missa Papae Marcelli.
ALBERTO PERETTI
Nato a Vicenza, inizia lo studio del canto lirico con il M. Alberto Spadarotto, presso l’Istituto Musicale Veneto Città di Thiene, e dallo stesso viene preparato per l’ammissione in Conservatorio di Vicenza nel Settembre 2017.Frequenta il del Corso Triennale di “Canto Rinascimentale e Barocco” presso il Conservatorio di Vicenza, studiando con il M. Gemma Bertagnolli e con il M. Marco Scavazza, concludento il percorso triennale a Luglio 2022. Attualmente diplomando nel Biennio di “Canto Rinascimentale e Barocco”, con il M. Marco Scavazza A Maggio 2023 interpreta le parti solistiche per Basso del BWV 227 e della BWV 64 in Teatro Olimpico, diretto dal M. Sigiswald Kuijken. A Maggio 2024 interpreta il ruolo di Jesus nella BWV 245, Passione secondo S. Giovanni, diretto dal M. Patrick Ayrton, in Teatro Olimpico; nello stesso mese prende parte ai concerti diretti dal M. Enrico Zanovello, dell’oratorio Sansone, HWV 57, mai eseguito in Italia, con repliche a Trento, Vicenza e Verona. A Novembre 2024 collabora con il M. Alberto Gaspardo, cantando come Basso solo, nel Requiem di G.B. Platti a Zurigo, nel Dicembre 2024 canta, diretto dal M. Walter Testolin in un concerto dedicato ai mottetti di G.P. Da Palestrina, e in Maggio esegue a Mantova la Missa Papae Marcelli.
CORO E ORCHESTRA ANDREA PALLADIO
Il Coro e Orchestra Andrea Palladio, fondato a Vicenza da Enrico Zanovello, riunisce cantanti e strumentisti con consolidate esperienze artistiche internazionali maturate in prestigiose formazioni cameristiche e orchestrali europee. Fin dalla sua costituzione si è distinto per la qualità interpretativa, l'originalità dei programmi e un costante lavoro di ricerca musicologica, volto alla riscoperta del repertorio barocco e alla valorizzazione di pagine rare o inedite, affrontate con un rigoroso approccio filologico unito a una forte personalità esecutiva. Dal 2009, in occasione del 250° anniversario della morte di Georg Friedrich Händel, ha avviato un ambizioso progetto dedicato all'esecuzione integrale delle composizioni sacre per soli, coro e orchestra del compositore, affermandosi come una delle realtà italiane di riferimento nell'interpretazione del repertorio händeliano. Sotto la direzione di Enrico Zanovello, il Coro e Orchestra Andrea Palladio è regolarmente invitato in importanti festival e rassegne nazionali e internazionali, esibendosi in prestigiose sedi quali il Teatro Olimpico di Vicenza, l'Opera House del Cairo, la Basilica di Aquileia, la Schola Grande di San Rocco di Venezia, l'Auditorium della Filarmonica di Trento, il Teatro Dal Verme di Milano, il Teatro Ristori di Verona, il Teatro Del Monaco di Treviso e l'Asamkirche di Ingolstadt, oltre ad altri importanti teatri e sale da concerto europee. L'ensemble collabora inoltre con musicisti e istituzioni di primo piano, tra cui Andrea Marcon, con il quale ha eseguito capolavori quali la Messa in si minore di Johann Sebastian Bach e l'opera Alcina di Händel, trasmessa da Rai 5. Accanto al grande repertorio sacro e operistico, il Coro e Orchestra Andrea Palladio propone regolarmente programmi dedicati alla riscoperta di compositori veneti e alla realizzazione di nuove edizioni critiche. Tra i progetti più significativi figura la prima esecuzione assoluta in epoca moderna della pantomima Pantalone e Colombina di Wolfgang Amadeus Mozart, presentata all'Opera House del Cairo. L'attività discografica comprende oltre venti incisioni per le etichette Brilliant Classics, Tactus, Ricordi, Discantica e Fugatto, con numerose prime registrazioni mondiali di opere di Giuseppe Sammartini, Giuseppe Tartini, Alessandro Grandi, Giovan Battista Grazioli, Giovanni e Gaetano Meneghetti e Giovanni Battista Coronaro. Il CD The Lord is My Light, dedicato agli Anthems di Händel e pubblicato da Discantica, è stato accolto dalla critica come "imperdibile" e presentato dal critico musicale Armando Torno. Nel corso della sua attività l'ensemble ha ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui il secondo premio (primo non assegnato) al Concorso Internazionale Polifonico "Guido d'Arezzo", e continua a distinguersi per una proposta artistica che coniuga rigore storico, qualità esecutiva e vitalità interpretativa.