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NUOVA ORCHESTRA DA CAMERA "FERRUCCIO BUSONI"

MASSIMO BELLI, Direttore
MASSIMO QUARTA, Violino

Teatro Verdi Trieste, Riva 3 Novembre 1, Trieste
Lunedì 15 giugno 2020, ore 20:30

Prevendite Biglietti

Presso la nuova sede della Segreteria della SdC in Piazzetta Santa Lucia 1, a Trieste.

Oppure attraverso il circuito VivaTicket, sia online che direttamente presso i punti vendita.

Acquisto Biglietti la sera del Concerto

presso il Teatro G. Verdi di Trieste tra le 19:30 e le 20:15. In

Platea, palchi di Pepiano e di 1º ordine €30

1ª Galleria

€25
Palchi di 2º ordine €25
2ª Galleria €20
Palchi di 3º ordine €19
Loggione €15
Platea, palchi di Pepiano e di 1º ordine €20

1ª Galleria

€17
Palchi di 2º ordine €17
2ª Galleria €14
Palchi di 3º ordine €13
Loggione €10
Platea, palchi di Pepiano e di 1º ordine €5

1ª Galleria

€5
Palchi di 2º ordine €5
2ª Galleria €5
Palchi di 3º ordine €5
Loggione €5

Massimo Belli, storico direttore della Orchestra da Camera “Ferruccio Busoni”, fondata dal padre Aldo, festeggia il 55°Anno dalla sua fondazione.
Per l’occasione con la partecipazione di un violinista di caratura internazionale, Massimo Quarta, festeggerà la ricorrenza assieme alla Società dei Concerti attingendo a capolavori della scuola violinistica italiana quali il Concerto per violino e archi D56 del compositore nativo di Pirano d’Istria Giuseppe Tartini (del quale ricorre il 250° anniversario dalla morte) e il Concerto per violino op. 22 di Giovanni Battista Viotti. Di quest’ultimo Johannes Brahms disse: “È un pezzo magnifico, di mirabile libertà d’invenzione; sembra che sia improvvisato ed invece è tutto magistralmente pensato e realizzato”.
La compagine orchestrale offrirà infine un saggio delle sue riconosciute qualità artistiche con l’esecuzione della Sinfonia in re magg. di Luigi Cherubini, di raro ascolto, prodotto originale in raffronto alla sovrabbondante produzione orchestrale del classicismo viennese.

Programma

Giuseppe Tartini
Concerto per violino e archi D56

Giovanni Battista Viotti
Concerto per violino n. 22 in la min.

Luigi Cherubini
Sinfonia in re magg.

Biografia

ORCHESTRA DA CAMERA "FERRUCCIO BUSONI"

L’Orchestra da Camera “Ferruccio Busoni”, complesso storico fondato nel 1965 da Aldo Belli è una delle prime orchestre da camera sorte in Italia nel dopoguerra e la più antica della regione Friuli Venezia Giulia. 
Nel 2008 è stata riconosciuta dalla Regione Friuli Venezia Giulia “organismo di interesse regionale” ed è formata da affermati strumentisti vincitori di importanti concorsi internazionali, che possono vantare una lunga esperienza concertistica nel campo solistico e cameristico e tramandano la civiltà musicale del Trio di Trieste e del Quartetto Italiano di cui sono stati allievi.
Nel 2005 e nel 2010 per festeggiare il 40° e il 45° anniversario dell'orchestra, si sono tenuti alcuni concerti al Teatro Verdi di Trieste e al Teatro Verdi di Pordenone che hanno avuto un grande successo di pubblico e di critica, con la partecipazione straordinaria del violinista Salvatore Accardo. Il concerto celebrativo per il 50° anniversario, fatto in collaborazione con il Teatro Giuseppe Verdi di Trieste, ha avuto come ospite il violinista Domenico Nordio. Per il 50° anniversario la Regione Friuli Venezia Giulia ha pubblicato un volume sull’orchestra Busoni, relativo alla promozione dell’immagine della Regione a livello internazionale.
L’orchestra si è posta all’attenzione del pubblico e della critica suonando in Austria, Slovenia, Croazia, Germania, Svizzera, Russia, Tunisia e Italia, con solisti d’eccezione quali Salvatore Accardo, Ivry Gitlis, Domenico Nordio, Simonide Braconi, Gianluca Littera, Michael Flaksman, Lucio Degani, Federico Agostini, Massimo Gon, Friedemann Eichhorn, Peter Bannister, Markus Placci, Priya Mitchell, Mauro Maur, Ivan Chiffoleau, Cristiano Rossi, Sandro De Palma, Dan Zhu, Niek De Groot, Mirel Iancovici, David Cohen, Daniel Rowland, Roberto Plano ecc.
Da sempre attenta alla diffusione della musica contemporanea ha al suo attivo molte prime esecuzioni assolute di compositori quali: Nieder, Sofianopulo, Margola, Conti, Viozzi, Coral, Dott, Visnoviz, Bellini, Glass ecc., alcune delle quali dedicate alla Busoni.
Fra le sue più significative esibizioni si ricorda il concerto fatto a Trieste per l’iniziativa Adriatico–Jonica, in occasione della visita del Presidente del Consiglio e dei ministri degli Esteri di vari paesi, il concerto per il 700° anniversario della Cattedrale di San Giusto a Trieste e la partecipazione alle Settimane Musicali di Lugano e ai Festival Internazionali di Hammamet e di El Jem.
Il 6 marzo 2004 ha tenuto un concerto a Vittorio Veneto col violinista Markus Placci, vincitore del 26° Concorso Nazionale di Vittorio Veneto, dove nel corso della serata è stato assegnato il “Premio Musicarchi 2004 alla Carriera” a Renato Zanettovich (riconoscimento assegnato in precedenza a Claudio Abbado, Riccardo Muti, Salvatore Accardo e Piero Farulli). Il 30 ottobre 2013 la Busoni ha tenuto, come rappresentante dell’Italia,  il concerto inaugurale al Festival Internazionale Silver Lyre organizzato dalla Società Philarmonica di San Pietroburgo, ottenendo un grande successo da parte del pubblico. La Busoni è l’ideatrice e principale interprete delle Mattinate Musicali Internazionali al Museo Revoltella di Trieste, rassegna di musica da camera che vanta sedici anni di attività.
L’ensemble ha inciso un CD per la casa discografica Velut Luna con Domenico Nordio, e numerosi con l’etichetta Rainbow, contenenti musiche di Franco Margola in prima registrazione mondiale.
Dal 2013 l’orchestra Busoni è impegnata in un progetto di riscoperta della musica dell’autore veneto Andrea Luchesi; a oggi la casa discografica milanese “Concerto Classics” ha pubblicato in prima mondiale quattro CD dedicati alla sua musica, registrati dall’orchestra Busoni, che hanno avuto prestigiosi riconoscimenti. Le riviste Amadeus e Musica hanno assegnato rispettivamente 5 e 4 stelle all’interpretazione e il CD con le Sinfonie è stato votato dalla redazione di CD Classico “CD del mese di giugno 2014"  ottenendo la valutazione artistica di 5 stelle.
Nel numero di gennaio 2014 è uscito per la prestigiosa rivista Amadeus, il CD registrato dall’orchestra Busoni con il violista Simonide Braconi (prima viola solista del Teatro alla Scala di Milano), contenente musica di Alessandro Rolla in prima registrazione assoluta. Il CD è stato pubblicato da Brilliant Classics nel 2015 ed è stato premiato con 5 stelle dalla rivista Musica (Giugno 2015). L’orchestra Busoni ha registrato per la Radio e la Televisione italiana, per SKY Classic e per Canale 5.
La rivista Amadeus ha pubblicato nel mese di dicembre 2015 il CD download con la registrazione “live” del concerto del 50° tenuto dall’orchestra Busoni al Teatro Verdi di Trieste con il violinista Domenico Nordio e in settembre 2016 è uscito per Concerto Classics il CD dedicato al 150° anniversario di Ferruccio Busoni insieme alla pianista coreana Chloe Mun, vincitrice del Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni. In dicembre 2016 è uscito il CD “Idillio e Serenate” per Brilliant Classics con musica di Janacek, Elgar e Kalinnikov e in novembre è stato pubblicato da Warner Classics il CD con il violinista Giuseppe Gibboni vincitore di “Prodigi”.

MASSIMO BELLI

Ha intrapreso lo studio del violino con il padre, proseguendo poi con B.Polli. Si è diplomato a pieni voti e lode sotto la guida di Renato Zanettovich al Conservatorio “B.Marcello” di Venezia. Ha seguito i corsi di perfezionamento a Fiesole con il Trio di Trieste e Piero Farulli, e all’Accademia Chigiana di Siena con Henryk Szeryng. E’ stato allievo per un biennio di Salvatore Accardo all’Accademia di Alto Perfezionamento “W.Stauffer” a Cremona.
Premiato in numerosi concorsi nazionali e internazionali, ha debuttato sedicenne al Teatro Politeama Rossetti di Trieste per la Società dei Concerti; in seguito ha suonato da solista e diretto, nelle più importanti sale italiane (Teatro Verdi di Trieste, Teatro La Fenice di Venezia, Sala Bossi di Bologna, Sala Verdi del Conservatorio di Milano, Circolo della Stampa di Milano, Conservatorio di Torino, Teatro Litta di Milano, Castel Sant’Angelo a Roma, Festival di Todi, Estate Fiesolana, Sala dei Giganti a Padova, Aterforum di Ferrara ecc.) in tutta Europa, ex unione Sovietica, Turchia e Sud America.
Ha interpretato i principali concerti del repertorio violinistico accompagnato da importanti orchestre: Sinfonica del Conservatorio di Praga (Ciaikovskji), Angelicum di Milano (Beethoven), Teatro Verdi di Trieste (Bruch), Haydn Philarmonia (Mendelssohn), Orchestra da Camera di Salisburgo (Mozart) ecc. E’ stato primo violino di spalla dell’orchestra Giovanile Italiana, dall’Orchestra Busoni, della Haydn Philarmonia e primo violino e direttore dei Virtuosi dell’Ensemble di Venezia.

 

MASSIMO QUARTA

Ha iniziato lo studio del violino a undici anni presso il Conservatorio T. Schipa di Lecce, proseguendo poi i suoi studi con Beatrice Antonioni al Conservatorio S. Cecilia di Roma. Successivamente si è perfezionato con Salvatore Accardo, Ruggero Ricci, Pavel Vernikov e Abram Shtern. Vincitore di numerosi concorsi - I° Premio "Città di Vittorio Veneto" 1986, I° Premio "Opera Prima Philips" 1989 - nel 1991 ha vinto il I° Premio al prestigioso Concorso Internazionale di Violino "N. Paganini" di Genova, primo italiano ad ottenere questo ambito riconoscimento dopo la vittoria di Salvatore Accardo, avvenuta nel 1958.
Lo straordinario successo ottenuto da questo importante riconoscimento lo ha portato ad esibirsi per le più prestigiose istituzioni concertistiche suonando a Berlino (Philharmonie), Parigi (Salle Pleyel, Théâtre du Châtelet), Monaco di Baviera (Philharmonie am Gasteig), Francoforte (Alte Oper), Duesseldorf (Tonhalle), Tokyo (Metropolitan Art Space, Bunka Kaikan), Warsaw (Warsaw Philharmonic), Moscow (Great Hall of the Conservatory), Milano (Teatro alla Scala), Roma (Accademia di Santa Cecilia), Torino ( Auditorium del Lingotto) con direttori come Yuri Temirkanov, Myun Wun Chung, Christian Thielemann, Daniele Gatti, Aldo Ceccato, Daniel Harding, Vladimir Yurowsky, Vladimir Spivakov, Isaac Karabtvchevsky, Daniel Oren.
Presto considerato come uno dei piú importanti violinisti della sua generazione, è stato ospite di alcuni tra i maggiori festivals come Stresa, Napoli, Città di Castello, Kuhmo, Bodensee, Kfar Blum, Berliner Festwochen, Sarasota, Ravenna, Lione, Potsdam, Spoleto, Ljubjana ed il Lockenhaus "Kammermusikfest" di Gidon Kremer.
Negli ultimi anni ha gradualmente affiancato alla sua intensa attività di solista quella di direttore d'orchestra, collaborando con orchestre come la Royal Philharmonic Orchestra, l’Orchestra Filarmonica di Malaga, i Berliner Symphoniker, la Netherland Symphony Orchestra, l’Orchestra della Svizzera Italiana OSI, l'Orchestra Sinfonica di Sønderborg (Danimarca), l'Orchestra del Teatro "Carlo Felice" di Genova, I Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra di Padova e del Veneto, la Fondazione "A. Toscanini", l’Orchestra Haydn di Bolzano, l’Orchestra da Camera dell’Accademia di S. Cecilia, presso importanti istituzioni musicali quali Unione Musicale di Torino, Serate Musicali di Milano, Associazione Scarlatti di Napoli, Philharmonie am Gasteig di Monaco di Baviera, Konzerthaus di Berlino e Rudolphinum di Praga. Dal 2003 al 2005 ha ricoperto la carica di solista e direttore principale dell’Orchestra dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese e dal 2006 al 2008 è stato direttore artistico musicale dell’Orchestra della Fondazione I.C.O. “Tito Schipa” di Lecce.
Nel febbraio 2007 ha debuttato come solista e direttore con la Philharmonia Wien al Musikverein di Vienna e nell’ottobre 2008 al Concertgebouw di Amsterdam dirigendo la Netherland Symphony.
Ha registrato come direttore con la Royal Philharmonic Orchestra i concerti di Mozart per due e tre pianoforti.
A Massimo Quarta sono stati conferiti il Premio Internazionale "Foyer Des Artistes" ed il "Premio Internazionale Gino Tani per le Arti dello Spettacolo".
Ha inciso per la Philips, per la Delos le "Quattro Stagioni" di A. Vivaldi con l'Orchestra da Camera di Mosca, i 24 Capricci di Paganini per la casa inglese Chandos, per la Dynamic un CD con musiche di N. Paganini, e, sempre di Paganini, l’integrale dei 6 Concerti per violino ed orchestra in versione autografa come violinista e direttore, integrale considerato “vera e propria pietra miliare per tutti gli appassionati del violino” (Il Giornale della Musica). Sempre per la Dynamic, nella veste di solista e direttore con l'Orchestra "Haydn" di Bolzano, sono stati pubblicati i Concerti n° 4 e 5 di H. Vieuxtemps.
L’aspetto rivoluzionario dato alla rilettura del repertorio paganiniano, ha conquistato il pubblico ed ha ottenuto ampi consensi dalla stampa internazionale ( Premio CHOC di “Le Monde de la Musique”), assegnandogli un posto d’onore tra i più insigni violinisti (The Strad) e definendolo “ la personificazione dell’eleganza “ (American Record Guide).
Massimo Quarta è Presidente di ESTA Italia ed è docente di violino al Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano (Musikhochschule).
Suona un violino G. B. Guadagnini del 1765.